Più di 3.000 euro falsi: cinque arresti

Tutti in banconote da 20: i carabinieri bloccano tra i negozi di Milano Marittima un intero gruppo di turisti di Taranto

Più di 3.000 euro falsi: cinque arresti

Più di 3.000 euro falsi: cinque arresti

In totale sono state sequestrate oltre 150 banconote da 20 euro per un conto di più di tremila euro. Tutte accomunate da una caratteristica: rigorosamente false. Ma il ’bottino’ incamerato in due successivi controlli eseguiti lunedì scorso, vigilia di ferragosto, a Milano Marittima dai carabinieri del Norm rivierasco, è ancora più cospicuo dato che comprende anche cinque arresti.

Si tratta di un gruppo di turisti di Taranto - due donne e tre uomini di età comprese tra 19 e 46 anni, tutti difesi dall’avvocato Francesco Papiani - i quali, dopo un paio di notti in cella di sicurezza, ieri mattina in tribunale a Ravenna davanti al giudice Federica Lipovscek e al viceprocuratore onorario Adolfo Fabiani, hanno fatto scena muta. Quindi, dopo la convalida dei rispettivi arresti, per uno (con precedenti) sono scattati i domiciliari; e per gli altri, l’obbligo di dimora: sempre a Taranto. Almeno in attesa del processo, fissato per metà dicembre.

I primi tre - due uomini di 46 e 25 anni e una ragazza di 19 - sono stati bloccati verso le 11 dopo avere tentato di piazzare alcune banconote false. In particolari i militari, che evidentemente avevano ricevuto segnalazioni fondate, si sono prima appostati nei pressi di un noleggio di viale Dante. E poi sono entrati nel forno dal quale i due uomini erano appena usciti. E una volta qui, i dubbi sono stati ben pochi: perché la cassiera ha ’pescato’ dalla cassa le ultime due banconote ricevute: da 20 euro e false, appunto. Nei paraggi è poi stata controllata pure la 19enne: nello zainetto custodiva altre 29 banconote false. Le successive perquisizioni di vestiti e marsupi, hanno consentito ai carabinieri di recuperare altre 12 banconote false. I tre avevano anche soldi veri (2.082 euro) che, come tali non sono stati sequestrati.

Gli ultimi due del gruppo - un uomo di 38 anni e una donna di 28 - sono stati arrestati poco dopo le 21 quando il personale di un hotel di viale 2 giugno a Milano Marittima, ha chiamato il 112 per segnalare due persone andate a recuperare le cose lasciate dai tre bloccati qualche ora prima. E in effetti i militari hanno presto individuato una Fiat Tipo con i due sospettati a bordo. A quel punto l’uomo ha riferito ai carabinieri che la vettura era del 25enne in quel momento in cella. In quei frangenti, la 28enne ha appoggiato le mani contro lo sportello del cruscotto come per impedirne l’apertura: non a caso dentro c’erano 110 banconote da 20 euro, anche queste rivelatesi false. E così, come disposto dal pm di turno Monica Gargiulo, anche per loro due è scattato l’arresto in concorso per truffa e banconote contraffatte.

Andrea Colombari