Partirà il 14 aprile la sperimentazione in via Ravegnana per una strada scolastica in coincidenza delle scuole San Rocco. Già verso fine 2020 un gruppo di genitori aveva evidenziato le molte problematiche generate dall’avere un plesso scolastico di quelle dimensioni affacciato su un direttrice di grande percorrenza come via Ravegnana. Le madri, impegnate anche quali accompagnatrici del Piedibus, avevano segnalato una situazione gravata da un "problema strutturale e di pianificazione dell’intera area", afflitta da "marciapiedi presenti solo in un piccolo tratto davanti al...

Partirà il 14 aprile la sperimentazione in via Ravegnana per una strada scolastica in coincidenza delle scuole San Rocco. Già verso fine 2020 un gruppo di genitori aveva evidenziato le molte problematiche generate dall’avere un plesso scolastico di quelle dimensioni affacciato su un direttrice di grande percorrenza come via Ravegnana. Le madri, impegnate anche quali accompagnatrici del Piedibus, avevano segnalato una situazione gravata da un "problema strutturale e di pianificazione dell’intera area", afflitta da "marciapiedi presenti solo in un piccolo tratto davanti al cancello della primaria e intorno alla farmacia", "percorsi di auto, bici e pedoni per lo più promiscui", "ingorghi e situazioni di serio pericolo, specialmente negli orari di ingresso e uscita da scuola, soprattutto per gli utenti deboli".

I genitori avevano giudicato impensabile "mantenere a doppio senso la controstrada parallela a via Ravegnana tra la farmacia e l’ingresso della scuola secondaria, considerando lo spazio insufficiente per il passaggio di due auto".

Ampie critiche erano arrivate anche circa "l’accesso alla scuola dell’infanzia dal lato dei campi da calcio, il quale essendo un parcheggio chiuso trasforma l’area di uscita dalla scuola in uno spazio di manovra". I genitori avevano chiesto di "pedonalizzare tutta l’area durante gli orari di entrata e uscita dalla scuola, consentendo l’accesso solo a pedoni, ciclisti, disabili e scuolabus", o, in alternativa, "un passaggio sicuro almeno pedonale, meglio se ciclopedonale, di collegamento tra le diverse sedi dell’istituto". Palazzo Manfredi ha deciso di venire loro incontro in via sperimentale: nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì, dal 14 aprile sino al 31 maggio, sarà vietata la circolazione nel tratto di controstrada di via Ravegnana di fronte all’Istituto San Rocco, nelle fasce orarie di accesso e uscita da scuola. L’intento è quello di ridurre l’interferenza dei veicoli con gli utenti deboli della strada che negli orari di ingresso e uscita si affollano nei pressi degli edifici scolastici.

Il divieto di circolazione, dal quale sono esclusi i veicoli di emergenza, gli scuolabus, le bici e le auto che espongono il contrassegno invalidi, sarà operativo, per testarne la risposta, nei primi tre giorni della settimana, dalle 7.50 alle 8.30, dalle 12.15 alle 12.45 e dalle 16.15 alle 16.45.

La zona interessata al divieto sarà la porzione di controstrada compresa tra l’ingresso di fronte al plesso scolastico e l’uscita lato cavalcaferrovia. Per assicurarsi che l’ordinanza venga rispettata è stato predisposto un servizio da parte di volontari che, per le prime volte, verranno affiancati da agenti della polizia locale dell’Unione. "Nel frattempo continua il confronto con i mobility manager di altri istituti scolastici", spiega l’assessore alla Polizia municipale Massimo Bosi, "per individuare altre azioni che vadano nella stessa direzione".

f.d.