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5 ago 2022
annamaria corrado
Cronaca
5 ago 2022

Ravenna, la rabbia dei residenti: "Troppi camion in viale Mattei"

Gli abitanti della zona tornano alla carica, dopo aver inviato a maggio una lettera al sindaco firmata da 800 persone. "Silenzio dell’Amministrazione "

5 ago 2022
annamaria corrado
Cronaca
Alcuni residenti di viale Mattei mostrano la lettera inviata al sindaco nel maggio scorso (foto Zani)
I residenti di viale Mattei
Alcuni residenti di viale Mattei mostrano la lettera inviata al sindaco nel maggio scorso (foto Zani)
I residenti di viale Mattei

Ravenna, 5 agosto 2022   - Gli abitanti del quartiere San Giuseppe tornano alla carica e, dopo aver inviato a maggio una lettera al sindaco firmata da 800 tra residenti e non per protestare sul "traffico insostenibile di via Mattei", scrivono ancora una volta di fronte "al fragoroso silenzio dell’Amministrazione".

Nella lettera di maggio gli ottocento firmatari avevano descritto e denunciato, tra le altre cose, "gli insostenibili disagi causati dal traffico, aggravato dal transito di mezzi pesanti". Nell’ultima spiegano, con foto alla mano, che il 29 luglio, solo nella fascia oraria tra le 4.36 e le 6.46, su via Mattei "si è registrato il passaggio di circa 30 mezzi pesanti" e si chiedono quindi se tutti erano dotati di regolare permesso, visto che altrimenti non potrebbero passare da lì.

"I continui sobbalzi dei mezzi, – scrivono poi – riconducibili al manto stradale degradato, già segnalato all’Amministrazione comunale e non ripristinato, compromette il diritto alla tranquillità e al riposo personali, in particolare nelle palazzine prospicienti viale Mattei. Tale diritto, oltre che garantito dal Codice Civile (art. 844) e tutelato dal Codice Penale (art. 659 – disturbo della quiete pubblica), risulta sancito nella relazione della Commissione del Parlamento Europeo n. 321 del 01/06/2011". Per questo gli abitanti del quartiere, ma anche coloro che lo frequentano " non ritengono più tollerabile il ritardo nell’adozione di misure a tutela di salute e sicurezza, misure già promesse in campagna elettorale, ma poi dimenticate".

Non usa tanti giri di parole una delle firmatarie della lettera inviata al sindaco. "Con l’urbanizzazione della zona dell’Agrario – spiega – e la realizzazione di un nuovo supermercato, il transito dei camion è aumentato. Anche se sono sempre passati, anche in precedenza. Non possiamo più accettare il silenzio delle istituzioni di fronte ad una situazione che mette a repentaglio la nostra salute. Se il silenzio continuerà noi passeremo ad altre azioni, sempre nella legalità, ma non ci fermeremo. Abbiamo raccolto 800 firme in soli due mesi, sono una cifra consistente che testimonia quanto il disagio sia reale e diffuso, quindi andremo avanti". La seconda lettera è stata consegnata all’ufficio Protocollo del Comune, al comando della Polizia locale e alla Prefettura.

 

 

 

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