Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
21 lug 2022
21 lug 2022

Ravenna per sempre grata al cardinale Ersilio Tonini

21 lug 2022

Il 28 luglio di 9 anni fa si spegneva alla bella età di 99 anni il cardinale Ersilio Tonini, piacentino d’origine, già vescovo di Macerata e poi arcivescovo metropolita della diocesi di Ravenna – Cervia. Non sono ancora passati i 10 anni canonici, vincolanti per legge, per dedicargli una strada, o una piazza nella nostra città, magari la stessa piazza arcivescovado come auspicano molti. Non l’avrebbe desiderata, anche se il suo amore per Ravenna è stato grande; lui che, umilmente, non volle per sé l’arcivescovado, ma preferì soggiornare in una stanza presso l’opera di Santa Teresa assieme ai confratelli e ai malati. E proprio lì ha trascorso i suoi ultimi anni. Enumerare le qualità personali e le opere portate avanti da Tonini non è un’impresa facile, anche perché si è visto operoso non solo in Diocesi, ma anche nell’attività di grande comunicatore in tv, e impegnato giornalisticamente soprattutto con “L’Avvenire”. Ricordiamo almeno l’istituzione del Ceis per il recupero dei tossicodipendenti, l’apertura di Ravegnana radio, corsi regolari di formazione anche per i laici impegnati nell’insegnamento della religione nelle scuole o nella catechesi. Non è mancato il suo spirito missionario con raccolte per i fratelli dell’Amazzonia. Ancora sono impresse nella mente dei ravennati le parole tuonanti dopo il disastro della Mecnavi contro il lavoro usurato e ad alto rischio, e la sua preziosa presenza nella tragedia di Raul Gardini, e per le tante vittime della strada. Con lui si è riaperto il seminario con l’ordinazione di nuovi preti e diaconi, dopo una stagione postconciliare all’insegna della crisi vocazionale. E il ricordo della visita di S. Giovanni Paolo II in Romagna e anche a Ravenna nel 1986 è viva nel ricordo di molti. Tonini era una persona colta, appassionata di filosofia; si teneva sempre aggiornato sulle gravi vicende che in quegli anni funestavano l’Italia, tra la contestazione, il terrorismo rosso e nero, le mafie, e lo faceva leggendo anche quotidiani stranieri. Di lui abbiamo ammirato la grande capacità di dialogo con tutte le anime della città, e i buoni rapporti avuti con tutte le autorità e le forze politiche indipendentemente dal loro colore. E questa carica umana l’ha sempre manifestata sia negli incontri occasionali o in occasione delle cerimonie, dove aveva per tutti la parola giusta d’incoraggiamento. Lui veniva da un’umile famiglia e ha dimostrato sempre attenzione verso i bisognosi. Questo è stato monsignor Tonini, cardinale della nostra città con un amore disinteressato, tutto evangelico, e Ravenna gli è grata e non può dimenticare.

Nevio Spadoni

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?