Un piccolo ‘focolaio’ che ha coinvolto un’intera famiglia e un contagio che viene da lontano. È il quadro che emerge dal report dsull’epidemia di Covid-19. Uno scenario di ripresa del contagio, mitigato però dalla prontissima reazione delle autorità sanitarie. I nuovi casi del giorno nel Ravennate sono 6: quattro componenti di una famiglia di cittadini del Bangladesh residenti nel Cesenate ma che lavorano nel territorio cervese e uno di nazionalità...

Un piccolo ‘focolaio’ che ha coinvolto un’intera famiglia e un contagio che viene da lontano. È il quadro che emerge dal report dsull’epidemia di Covid-19. Uno scenario di ripresa del contagio, mitigato però dalla prontissima reazione delle autorità sanitarie. I nuovi casi del giorno nel Ravennate sono 6: quattro componenti di una famiglia di cittadini del Bangladesh residenti nel Cesenate ma che lavorano nel territorio cervese e uno di nazionalità italiana rientrato dall’estero, oltre a una donna residente fuori provincia la cui positività è stata diagnosticata a seguito dello screening per motivi di lavoro. I casi di positività sul territorio si riferiscono infatti non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. I nuovi casi sono tutti asintomatici, in quarantena al loro domicilio.

Sono stati individuati grazie a uno screening scattato all’interno della comunità degli immigrati dal Bangladesh nel Cesenate dopo la scoperta, sette giorni fa, di un caso positivo all’interno del Centro di accoglienza di Martorano. Anche in questo caso un asintomatico individuato grazie allo screening tra tutti gli ospiti.

La ricerca si è allargata a tutti gli immigrati provenienti dal Bangladesh grazie alla sensibilità di un commerciante originario di quel paese asiatico. È stato lui a far giungere in Comune a Cesena la notizia che molti immigrati bangladesi stavano rientrando in Romagna per andare a lavorare in Riviera. Il sindaco Lattuca si è mobilitato e con l’Ausl è stato ricostruito il quadro dei voli interessati e delle persone arrivate.

I cittadini del Bangladesh, che avrebbero dovuto osservare una quarantena una volta giunti in Italia, si sono invece diretti in Romagna, alcuni per lavorare in un centro commerciale di Pinarella. Qui è stato avviato uno screening e sono emersi i primi casi, tutti asintomatici, evidentemente ‘importati’ dal paese asiatico. Anche la famiglia residente a Cesena è legata alla situazione di Pinarella.

Intanto in Emilia-Romagna si sono registrati ieri 42 casi positivi in più, di cui 34 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.

Dei 42 nuovi casi, 19 riguardano la provincia di Bologna e di questi 11 sono riferiti al focolaio nel deposito del corriere Bartolini.