Fabrizio Silvagni e il portone del ristorante ‘Bocon Divino’ con i segni dell’effrazione
Fabrizio Silvagni e il portone del ristorante ‘Bocon Divino’ con i segni dell’effrazione
Una vera e propria razzia dopo soli due giorni dalla riapertura. I ladri che nella notte di mercoledì sono entrati all’interno del ristorante ‘Bocon Divino’ in via Macallo a Bagnacavallo hanno portato via tutto quello che si poteva, compreso il furgone, un ‘Fiat Ducato’ usato dai titolari per trasportare la merce. Il mezzo è stato usato dai malviventi per caricare la televisione e i computer sottratti dall’ufficio, il forno a microonde, due freezer a pozzetto pieni di cibo surgelato e tutto quello che era disponibile nella dispensa fra prodotti freschi e congelati, vino...

Una vera e propria razzia dopo soli due giorni dalla riapertura. I ladri che nella notte di mercoledì sono entrati all’interno del ristorante ‘Bocon Divino’ in via Macallo a Bagnacavallo hanno portato via tutto quello che si poteva, compreso il furgone, un ‘Fiat Ducato’ usato dai titolari per trasportare la merce. Il mezzo è stato usato dai malviventi per caricare la televisione e i computer sottratti dall’ufficio, il forno a microonde, due freezer a pozzetto pieni di cibo surgelato e tutto quello che era disponibile nella dispensa fra prodotti freschi e congelati, vino compreso, ma non tutto, solo i cartoni delle etichette migliori.

A scoprire il furto è stata alle 7,30 di ieri mattina, la madre del titolare, Fabrizio Silvagni. "Stava andando a fare delle commissioni ed ha pensato di passare dal locale per farsi un caffè. Così ha visto il portone di legno esterno completamente aperto come la porta della cucina. Entrambi sono stati infatti forzati". Titolari e personale hanno lasciato il locale alle 23 di mercoledì, al termine di tutte le attività richieste per mettere ordine alla fine del servizio. I ladri sono evidentemente entrati in azione nella notte, agendo indisturbati in pieno coprifuoco.

"Per caricare tutto il possibile hanno tolto il cibo dai cartoni – racconta ancora Silvagni – perchè in tal modo occupava meno spazio. Questo è già il secondo furto. Il primo l’abbiamo subìto nell’estate del 2019 nella notte del martedì, giorno in cui di solito i fornitori ci consegnano i carichi importanti. L’altra volta hanno rubato di più visto che c’era più roba. Stavolta – continua – hanno trovato meno disponibilità, anche perchè con la pandemia abbiamo modificato le giornate di consegna. Però si sono portati via il furgone. Hanno guardato anche nella cassa, ma non c’erano contanti. Se avessi potuto scegliere, avrei preferito che avessero rubato i soldi".

Le indagini sono seguite dai Carabinieri intervenuti sul posto nella mattinata di ieri. "Per la padronanza del locale che hanno dimostrato di avere, mi viene da pensare che siano gli stessi dell’altra volta oppure che siano nuovi, ma istruiti molto bene sulla disposizione dei locali. La scala che porta nella dispensa – sottolinea Silvagni – è davvero difficile da trovare".

Il danno non è ancora stato quantificato, ma potrebbe aggirarsi sui 20mila euro. "Stiamo cercando le fatture della merce per avere una idea più precisa del valore che ci hanno sottratto. Nel frattempo abbiamo già fatto sistemare il portone esterno, e già ieri eravamo operativi sia per il pranzo, sia per la cena negli spazi attrezzati all’esterno. I nostri fornitori passano ogni giorno per cui non abbiamo avuto alcun problema. Siamo sempre attivi. Certo è che – sottolinea Silvagni – che cose come questa ti fanno davvero passare la voglia di lavorare. Spero solo che lascino il furgone da qualche parte, in modo da poterlo ritrovare e riavere al più presto".

Monia Savioli