Rogo alla clinica veterinaria: "A fuoco l’ambulanza, sospesi i soccorsi"

L’amarezza del dottor Matteo Galliani, direttore sanitario del presidio di Russi "In fumo attrezzature per 30mila euro, lanceremo una raccolta fondi" .

Rogo alla clinica veterinaria: "A fuoco l’ambulanza, sospesi i soccorsi"

Rogo alla clinica veterinaria: "A fuoco l’ambulanza, sospesi i soccorsi"

"Il danno è importante: dentro a quell’ambulanza, che era usata, c’erano attrezzature per 25/30mila euro. In ogni caso, indipendentemente dal fatto che l’incendio sia o meno doloso, siamo molto dispiaciuti perché quel mezzo ci ha accompagnato durante l’alluvione e anche per gli altri servizi di recupero e soccorso, che al momento sono sospesi". Il dottor Matteo Galliani, direttore sanitario della clinica veterina di via Faentina Nord 125/6 a Russi, è amareggiato dopo l’incendio in cui è andata distrutta l’ambulanza in uso. Le fiamme sono divampate intorno all’1.25 della notte tra sabato e ieri e hanno avvolto rapidamente il mezzo di soccorso. "Io e l’infermiere di turno eravamo usciti poco prima dopo avere curato un paziente di Lugo – spiega il dottor Galliani –. Per fortuna però un cittadino di Russi, che passava di lì, ha segnalato l’incendio". Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che sono stati impegnati con due squadre fino alle 3, e i carabinieri di Russi presso i quali è stata sporta denuncia contro ignoti. Ora ci si interroga sulle cause, anche se tra le ipotesi prevale quella del dolo. "Ogni ambulanza – spiega il direttore sanitario della clinica veterina di Russi – ha due batterie: quella che hanno anche gli altri mezzi e una che serve per far funzionare gli strumenti all’interno. Quando si parcheggia il mezzo, viene azionato un meccanismo tramite il quale vengono disattivate le batterie, quindi il rogo non può essere partito da lì. Temiamo sia doloso". A questo proposito il dottor Galliani afferma che non c’erano stati screzi con padroni di animali ma "ad oggi, come tutti i sanitari, siamo molto esposti a un certo tipo fermento".

Il direttore sanitario della clinica veterinaria di Russi è molto amareggiato per l’accaduto, soprattutto perché "al momento è sospeso il servizio ‘Ambupet’. Con quell’ambulanza effettuavamo servizi di soccorso, recupero e trasporto amico in tutto il territorio della provincia di Ravenna. In particolare, ogni lunedì parte la staffetta con il canile per il recupero e la cura degli animali in emergenza. Senza dimenticare i recuperi effettuati durante l’alluvione".

Adesso la vera sfida è "trovare un’ambulanza sostitutiva. Anche per questo abbiamo pensato di lanciare una raccolta fondi". Intanto si moltiplicano le reazioni indignate di clienti e amici della clinica, oltre alle testimonianze di affetto e di incoraggiamento: "Saremo felici di aiutarvi".

Milena Montefiori