Ecco come, il 6 novembre del 1966 (a due giorni dall’alluvione di Firenze) appariva la campagna alle porte della città, invasa dalle acque tracimate dai canali di bonifica a loro volta ingrossati per la rotta del Montone a Prada e del Senio a Castel Bolognese. Quello che si vede è il tristemente noto ‘bivio Reale’, ovvero la confluenza fra l’Adriatica (lato Alfonsine) e la San Vitale, luogo di numerosi incidenti mortali. Con l’apertura del semianello il 18 dicembre 1965, il tratto di Reale che si vede restò provvisoriamente aperto per l’accesso e l’uscita dalla nuova strada, ai piedi del cavalcavia.

A cura di Carlo Raggi