Saline, dopo lo stop ripartono le visite guidate

Il turismo non si ferma. Tre gli appuntamenti previsti domani. E da oggi possibilità di chiedere un contributo per gli evacuati

Saline, dopo lo stop ripartono le visite guidate
Saline, dopo lo stop ripartono le visite guidate

Dopo la fase acuta di emergenza, si passa a quella successiva. Quella della conta dei danni e delle ripartenze. Cominciamo dalle buone notizie delle Saline di Cervia. Lentamente la situazione va migliorando e si ricomincia con le prime escursioni. L’oasi naturale, fortemente colpita dall’alluvione - sono ancora in corso gli interventi per liberarla dall’acqua - domani tornerà in parte alla normalità con le prime tre visite guidate organizzate per turisti e cittadini. Una ripresa che, nonostante la situazione sia ancora complessa, regala un piccolo spiraglio di normalità. Il Centro Visite Saline, infatti, è stato ripristinato. Nonostante sia entrata un po’ di acqua, non ha lasciato danni ed è tornato pienamente operativo. E proprio dal Centro Visite - sarà aperto sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 - riprenderanno da domani le prime tre escursioni che si svolgeranno in un percorso messo in sicurezza per i visitatori. Si inizia alle 14.30 con la passeggiata lungo la via dei nidi, si prosegue alle 16 con la ricerca dei fenicotteri in barca e, alle 19.15, sarà possibile vedere il tramonto in barca. Queste sono le prime escursioni che si potranno fare in sicurezza e, man mano che la situazione tornerà alla normalità, si aggiungeranno anche le altre attività in salina. Il Parco della della Salina ha inoltre avviato una raccolta fondi (informazioni e Iban sulla pagina Facebook).

Il tema turismo si intreccia con quello del maltempo. La Regione ha approvato il piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche. Il piano, oltre ai primi interventi di somma urgenza, prevede i contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sgomberati o evacuati dalle proprie abitazioni durante l’alluvione. Hanno diritto ai contributi (richiedibili da oggi; info sul sito del Comune): i nuclei familiari residenti al piano terra di un edificio, sgomberati dalle proprie abitazioni, che alla data degli eventi calamitosi risiedevano anagraficamente e dimoravano abitualmente al piano terra dell’abitazione sgomberata con ordinanza sindacale e hanno provveduto autonomamente alla propria sistemazione temporanea presso amici o parenti o altro. Sono esclusi dal provvedimento coloro che hanno trovato sistemazione nelle strutture individuate dall’amministrazione e hanno soggiornato in tali strutture a spese del Comune. La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno; può essere consegnata a mano al Cervia Informa, viale Roma 33, dal lunedì al venerdì 8.30-13 e il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 17, oppure spedita a mezzo posta con raccomandata al Comune di Cervia, Ufficio Protocollo, piazza Garibaldi 1, 48015. Questo contributo non riguarda il risarcimento dei danni subiti. Il Comune è in attesa di indicazioni da parte della Regione per le modalità di richiesta di risarcimento.

Ilaria Bedeschi