Sciopero della Fame al Carcere di Ravenna, Familiari dei Detenuti Denunciano Decisione di un Giudice

I detenuti del carcere di Ravenna hanno iniziato uno sciopero della fame contro il Tribunale di sorveglianza di Bologna per la revoca di arresti domiciliari con pene minime sotto i 4 anni. Le famiglie dei detenuti fanno circolare la decisione per far sentire la loro voce.

Sciopero della fame al carcere di Ravenna. Lo denuncia la moglie di un detenuto presso la casa circondariale dove detenuti definitivi hanno deciso di iniziare ieri questa forma di protesta. Lo sciopero della fame è stato deciso contro il Tribunale di sorveglianza di Bologna, in quanto un giudice sta revocando arresti domiciliari detenzione domiciliari con pene minime sotto i 4 anni. I detenuti, racconta la donna, "stanno facendo circolare questa decisione per far sentire la loro voce tramite noi familiari. Non hanno nulla contro la casa circondariale, sono trattati bene va tutto bene. Si stanno ribellando contro la decisione di questo giudice del Tribunale di sorveglianza di Bologna". I detenuti, attraverso le proprie famiglie, vogliono far sapere dunque il motivo della loro forma di protesta.