Sergio Cicognani nel 2015 (foto Corelli)
Sergio Cicognani nel 2015 (foto Corelli)

Ravenna, 31 luglio 2019 – Ravenna perde uno dei maestri del mosaico. E’ morto infatti, all’età di 92 anni, Sergio Cicognani, spentosi in una struttura a San Pietro in Campiano, il suo corpo verrà cremato. Era l’ultimo dei soci fondatori del Gruppo Mosaicisti ancora vivente. Ma Cicognani è stato molto più di un mosaicista, è stato un artista. Ha insegnato, ha dipinto, soprattutto è stato testimone e artefice della Scuola ravennate del mosaico, cresciuta nello studio dei capolavori bizantini grazie ai restauri delle opere danneggiate dalla guerra. Mentre nel Gruppo Mosaicisti ha dato corpo alla grande intuizione di Teodoro Orselli e Giuseppe Bovini, quella di riprodurre le copie dei capolavori dell’età dell’Esarcato e portarle in giro per l’Europa, primo, grande strumento di promozione dei gioielli ravennati all’estero. Per 23 anni fu docente all’Istituto ‘Severini’ . Negl giugno del 2017, per i suoi 90 anni, venne organizzata una mostra a sorpresa alla galleria niArt.

« Con la perdita del maestro Sergio Cicognani – dichiara l’assessora Elsa Signorino – perdiamo uno dei principali protagonisti dell’arte musiva ravennate ed internazionale. Cicognani si è confrontato con i restauri delle antiche decorazioni musive e con la scena artistica contemporanea. La nostra comunità oggi lo commemora come una delle figure di più alto profilo culturale della nostra città. Ricordo in particolare il suo contributo alla creazione della collezione dei ‘Mosaici moderni’, esposta permanentemente al Museo d’Arte della città e la serie dei ‘Mosaici danteschi’ esposta a Tamo. Voglio poi rammentare l’opera San Michele, su cartone di Bruno Saetti installata al Parco della Pace, per volere dei parenti dello stesso Saetti e la sua importante attività di docente all’ Istituto Gino Severini per il Mosaico, oggi Liceo Artistico Nervi-Severini, alla quale tanti allievi devono la formazione nel mestiere peculiare del mosaicista sempre con uno sguardo attento alla ricerca e alla contaminazione tra diverse tecniche artistiche».