Spunta nido di fratino in spiaggia: sarà protetto

Il Comune delimita l’area circostante, così che i tre piccoli appena nati possano sopravvivere .

Spunta nido di fratino in spiaggia: sarà protetto

Spunta nido di fratino in spiaggia: sarà protetto

Protezione della fauna: a Cervia si delimita l’area attorno a un nido di fratino rinvenuto per caso. Il provvedimento arriva dall’amministrazione comunale, che ha scelto di proteggere l’area circostante a un nido di fratino trovato in spiaggia, nella zona sud di Cervia. Il Charadrius alexandrinus è infatti una specie protetta e a rischio estinzione. Basti pensare che in Emilia-Romagna nel 2000 erano registrate 200 coppie di fratino, mentre oggi se ne contano circa 40. E la bella notizia è che, oltre al provvedimento attraverso il quale si permetterà di proteggere il nido, nelle scorse ore si sono schiuse le uova e sono nati tre pulcini.

Ora, i piccoli potranno crescere in sicurezza fino al momento del volo - dopo circa 28 giorni dalla schiusa -, lasciandoli tranquilli da curiosi, cani in passeggiata o anche semplicemente perché il nido viene calpestato per sbaglio. Il nido in questione è stato segnalato da una villeggiante che ha contattato la "Rete di Associazioni Salviamo il fratino della costa ravennate", che le ha dato indicazioni per una prima messa in sicurezza. Il provvedimento dell’amministrazione comunale è stato preso proprio in collaborazione con l’associazione, che, con l’aiuto di volontari, sta presidiando la zona e interviene con specifiche azioni di tutela. Con l’auspicio che i piccoli pulcini appena nati nella zona sud della riviera possano involarsi, l’amministrazone invita "tutti i cittadini a prestare la massima attenzione, in particolare coloro che si recano in spiaggia con i loro amici a quattro zampe negli orari consentiti - dalle 6 alle 8 e dalle 21 alle 24 - e a tenerli rigorosamente al guinzaglio (non estensibile), sempre prestando la massima attenzione". I pulcini sono grandi come una noce e per 28 giorni non volano, ma vagano sulla spiaggia sorvegliati dal genitore per alimentarsi, esposti quindi a moltissimi rischi.

I pulcini neonati sono stati già inanellati dall’Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna, per conto dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Spesso la curiosità di avvicinarsi agli animali è tanta, soprattutto quando si parla di specie come fenicotteri, fratini, tartarughe e altri. È altrettanto vero però che, soprattutto per le specie protette a rischio estinzione, il momento della riproduzione, della nascita e dei giorni successivi, è necessario lasciare indisturbati gli esemplari per poter vivere un momento tanto delicato che, per il fratino, dovrebbe durare meno di un mese prima dell’involo. Dunque, il provvedimento arriva non solo per tutelare i piccoli appena nati, ma anche per sensibilizzare le persone a fare attenzione all’ambiente.

Ilaria Bedeschi