Stazione, lavori per 7 milioni. Nuovo look in primavera

Proseguono gli interventi che prevedono la rifunzionalizzazione dei locali. Il primo piano sarà aperto al pubblico, con vista su città e Darsena.

Stazione, lavori per 7 milioni. Nuovo look in primavera

Stazione, lavori per 7 milioni. Nuovo look in primavera

Proseguono i lavori di ammodernamento alla stazione ferroviaria di Ravenna, cominciati circa un anno fa. Fra gli ambiti dell’intervento da oltre 7 milioni di euro ci sono quelli dell’adeguamento alla vulnerabilità sismica e alla rifunzionalizzazione dei locali e degli impianti, sia al piano terra che al primo piano: operazioni tuttora in corso, che comprendono la nuova scala e il nuovo ascensore di collegamento fra l’atrio e il primo piano. È quest’ultimo l’aspetto che forse modificherà di più il modo con cui ravennati e pendolari vivono la stazione: l’ambiente diventerà infatti aperto al pubblico, che dalle vetrate godrà di una doppia veduta, a ovest su piazza Farini e sui giardini Speyer, e a est in direzione della Darsena, creando in qualche modo un ponte visivo fra la Ravenna ‘di terra’ e quella ‘d’acqua’. In parallelo proseguono gli interventi di impermeabilizzazione delle coperture e di riqualificazione delle facciate. L’ultimazione dei lavori è stimata per l’aprile 2024, in tempo per le celebrazioni dell’‘anno byroniano’, in cui vari eventi saranno in programma per commemorare i due secoli dalla morte del poeta britannico di nascita e ravennate per amore. Al termine dei lavori del cosiddetto ‘Fabbricato viaggiatori’ prenderanno il via quelli di riqualificazione parziale del piazzale antistante la stazione.

In parallelo sono in corso i lavori di adeguamento dell’accessibilità, con interventi su marciapiedi, pensiline, ascensori e sottopassaggio. Sono stati già adeguati alla normativa – che prevede l’innalzamento a 55 centimetri dal livello dei binari, agevolando l’uscita dai treni – i marciapiedi 1, 2 e 4, e parte di quelli nord; in fase di adeguamento i lavori sul marciapiede 3. Ancora da eseguire gli interventi sulle pensiline a servizio dei marciapiedi 3 e 4, così come quelli per il completamento delle finiture del sottopassaggio, per l’installazione dei nuovi ascensori a servizio dei marciapiedi 1, 2 e 3, e per l’adeguamento della scala a servizio del marciapiede. La nuova stazione è stata progettata da Rfi e Amministrazione comunale quale spazio maggiormente inserito nella geografia urbana, arricchito ad esempio da teche espositive negli affacci sull’atrio dal primo livello (quale proseguimento ideale del percorso museale già avviato con il sottopasso della stazione), oltre che da una velostazione con ciclofficina, accessibile dall’interno e dall’esterno della stazione.

Filippo Donati