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27 apr 2022

’Svuotarmadio’ per fare beneficenza con gli abiti

Il Rotaract di Lugo ha ideato un’iniziativa che ha l’obiettivo di favorire il riutilizzo di vestiti, scarpe e accessori che non vengono più utilizzati

La presentazione dell’iniziativa ’Svuotarmadio’ ieri in Rocca
La presentazione dell’iniziativa ’Svuotarmadio’ ieri in Rocca
La presentazione dell’iniziativa ’Svuotarmadio’ ieri in Rocca

‘Svuotarmadio, una nuova vita per i tuoi vestiti’ è l’evento, organizzato dal Rotaract di Lugo, il ‘ramo’ giovanile del Rotary Club, che si svolgerà sabato 7 maggio dalle 8 alle 14 nel Pavaglione di Lugo. E’ la 1ª edizione dell’iniziativa, patrocinata dal Comune, nata per favorire il riutilizzo, a fini benefici, ambientali, creativi e culturali, di abiti e accessori che ‘stazionano’ negli armadi senza essere più usati. L’iniziativa è stata presentata in Rocca da Gabriele Longanesi del Rotary Club di Lugo, Francesco Alberoni, vice presidente del Rotaract lughese, e dal vice sindaco Pasquale Montalti. "Ritengo sia necessario cancellare dal vocabolario il termine ‘fuori moda’ – ha detto il vicesindaco – tutto ciò che sarà consegnato nel corso dell’iniziativa sarà per noi un fiore all’occhiello". Si tratta, ha sottolineato Longanesi, "di un esempio virtuoso con una destinazione virtuosa, che rappresenta un importante service del Rotary di Lugo".

L’iniziativa, ha spiegato Alberoni, "è nata partendo dalla consapevolezza che il settore della moda, in particolare quello del cosiddetto ‘fast fashion’, è un protagonista negativo nell’inquinamento e nella produzione di gas responsabili dell’effetto serra. Questo appuntamento vuole coinvolgere la cittadinanza in un progetto che doni nuova vita ai vestiti e aiuti chi ne ha bisogno".

L’evento è rivolto a tutti i lughesi ed è prevista l’importante adesione degli studenti degli Istituti Superiori di Lugo (Liceo e Polo Tecnico Professionale), reso possibile, ha sottolineato Alberoni, "dalla grande sensibilità dei rispettivi Dirigenti scolastici sui temi in oggetto". Considerato che Liceo e Polo Tecnico contano oltre 1200 iscritti, si può prevedere una massiccia partecipazione di giovani. L’obiettivo, ha affermato Alberoni, "è sensibilizzare soprattutto i ragazzi su questi temi ma l’invito è esteso a tutti. Sarà possibile donare vestiti di ogni tipo, accessori come cinture, cappelli, borse, scarpe, recandosi ai ‘Banchetti di ricezione’ che saranno allestiti al Pavaglione".

La destinazione degli indumenti donati seguirà il principio delle ‘3 P’: persone (con capi che saranno donati alla Caritas provinciale che li destinerà a chi ne ha bisogno, e alla popolazione ucraina); pianeta (i vestiti in cattivo stato verranno venduti a Hera che si occuperà del riciclo certificato dei materiali. Il ricavato servirà a coprire le spese dell’intero progetto e, in caso di surplus, sarà donato alle Caritas in provincia); partner (i vestiti culturalmente idonei saranno destinati al noto ‘Archivio Mazzini’ mentre quelli adatti al recupero creativo saranno destinati al partner ‘Silent People’, specializzato nel settore).

Lorenza Montanari

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