I tre mesi di lockdown si fanno pesantemente sentire sui conti delle famiglie ravennati
I tre mesi di lockdown si fanno pesantemente sentire sui conti delle famiglie ravennati
Manovra finanziaria ‘straordinaria’ del Comune che ha deciso di utilizzare 5 milioni provenienti dall’avanzo di bilancio per abbattere il costo della Tari (la tassa sui rifiuti) a carico delle imprese. Considerato che sul mondo imprenditoriale gravano quasi 12 milioni di euro dovuti alla tassa rifiuti, "si tratta di una misura dall’impatto fortissimo a favore del tessuto produttivo e commerciale, possibile grazie alla solidità del bilancio comunale e che non pregiudica il piano investimenti...

Manovra finanziaria ‘straordinaria’ del Comune che ha deciso di utilizzare 5 milioni provenienti dall’avanzo di bilancio per abbattere il costo della Tari (la tassa sui rifiuti) a carico delle imprese.

Considerato che sul mondo imprenditoriale gravano quasi 12 milioni di euro dovuti alla tassa rifiuti, "si tratta di una misura dall’impatto fortissimo a favore del tessuto produttivo e commerciale, possibile grazie alla solidità del bilancio comunale e che non pregiudica il piano investimenti altrettanto importante per il rilancio dell’economia" afferma il sindaco Michele de Pascale. La manovra intende sostenere le imprese più colpite dall’emergenza coronavirus e prescinde "da un possibile e auspicato futuro intervento nazionale che destini ai bilanci dei Comuni risorse destinate all’abbattimento delle tariffe dei rifiuti".

Da un rapido calcolo, la manovra finanziaria potrebbe consentire a un ristorante di discrete dimensioni di risparmiare quest’anno fino a 56 mila euro. Per Antonello Piazza della Confartigianato, il beneficio sarebbe ancor più diffuso in questo settore che conta per la stragrande maggioranza imprese con capannoni di notevoli dimensioni. Presto de Pascale incontrerà proprio le associazioni di categoria per individuare i criteri per la migliore distribuzione degli aiuti finanziari, considerati come un contributo a fondo perduto all’imprenditoria in questa fase eccezionale. I 5 milioni verranno destinati alle categorie più colpite dal periodo di lockdown e dalle misure di distanziamento sociale entrate in vigore fin dal mese di febbraio.

Tecnicamente verrà effettuato un unico invio della bolletta con l’importo dovuto per l’intero 2020, che conterrà già lo sconto applicato grazie al contributo comunale. Il pagamento sarà in una unica rata a fine dicembre.

Per quanto riguarda i cittadini, invece, non vi sarà alcun aumento rispetto allo scorso anno, ma nel 2021 verrà messa in campo un’ulteriore importante operazione di restituzione solo per coloro che in questo periodo si sono trovati (e ancora si trovano) in difficoltà o perché hanno perso il lavoro o perché in cassa integrazione. "Questo meccanismo – conclude de Pascale - affiancherà i bonus già previsti a livello nazionale per l’abbattimento di bollette di energia, gas e acqua per le persone indigenti". Della riduzione della tassa sui rifiuti beneficeranno anche associazioni del volontariato o le case del popolo che avevano chiesto l’esenzione del pagamento di Tari e Imu. Quest’ultima rimarrà invariata.

Lo. Tazz.