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28 apr 2022

Telecamere, tante richieste contro la movida

Il vicesindaco: "In centro ne vorrebbero altre nella zona di piazza Kennedy". Intanto nel forese in arrivo oltre 100 nuovi impianti

L’installazione di telecamere in Darsena, qualche mese fa (foto d’archivio)
L’installazione di telecamere in Darsena, qualche mese fa (foto d’archivio)
L’installazione di telecamere in Darsena, qualche mese fa (foto d’archivio)

In centro servono a tenere sotto controllo fenomeni legati alla movida e all’alcol, nel forese sono richiestissime contro i furti e gli strani movimenti che si verificano in alcune zone di notte. In ogni caso è indubbio che gli impianti di videosorveglianza abbiano acquisito un’importanza sempre maggiore nel controllo del territorio, e degli investimenti in questo senso negli anni ne sono stati fatti parecchi.

Le zone considerate calde del centro sono state coperte da tempo: tra queste ci sono gli Speyer, via Baccarini e piazza Baracca. Nonostante ciò continuano ad arrivare richieste per installare altri impianti e coprire meglio le strade in questione.

"Ci arrivano segnalazioni anche per zone dove le telecamere già ci sono, e abbiamo avviato delle consultazioni sull’opportunità di effettuare nuove installazioni – spiega il vicesindaco con delega alla Sicurezza e alla Polizia locale Eugenio Fusignani –. Le zone che consideriamo ‘calde’ sono comunque tutte seguite e coperte. Dagli Speyer non arrivano più segnalazioni, quella zona ora è tranquilla. Da piazza Baracca giungono ogni tanto delle richieste per le dinamiche di fluidità e passaggi di quella zona. Nei weekend poi sappiamo che si crea un po’ di confusione in quello che chiamiamo ‘il quadrilatero della movida’: via Zirardini, via IX febbraio, via Rasponi e piazza Kennedy. Parliamo comunque di una zona oggetto di controlli e dove sono già state fatte alcune sanzioni agli utenti per fenomeni riconducibili al degrado. Va detto che le telecamere installate negli ultimi anni hanno dimostrato la loro utilità: sono state fondamentali, ad esempio, per identificare l’autore dell’accoltellamento avvenuto lo scorso gennaio in piazza Baracca".

Di richieste per le telecamere ne sono arrivate parecchie anche dal forese, anche se per motivi molto differenti rispetto alla città. In ogni caso la prossima tranche di installazioni già programmate riguarda proprio le campagne: tra le frazioni infatti il Comune ha messo in programma l’installazione di oltre un centinaio di impianti. L’intervento prevede anche l’installazione di 20 varchi lettura targhe per il rilievo dei transiti su singola corsia e telecamera di contesto integrata, installate su un unico palo di tipo semaforico in cui verrà montata anche una telecamera di videosorveglianza multi ottica, dedicata al controllo di eventuali attraversamenti pedonali. La spesa totale ammonta a 915mila euro, e per il 40% dei quali (366mila euro) il Comune è recentemente riuscito a ottenere un contributo statale.

Le telecamere dovevano essere installate entro la primavera, ma i lavori sono slittati in avanti. Dovranno essere affidati a breve e si prevede che si concluderanno entro l’anno. "Abbiamo individuato 20 siti che hanno ognuno 4 o 5 punti di installazione diversi – dice Fusignani –. Anche dal forese abbiamo ricevuto richieste ulteriori rispetto a quelle che andremo a soddisfare a breve, ma i problemi delle campagne e delle piccole realtà sono molto diversi rispetto a quelli del centro. Le richieste in questo caso sono più che altro legate a zone sensibili e isolate dove sono stati notati strani movimenti e incontri o persone appartate".

Sara Servadei

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