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11 mag 2022

Tra i quaderni e i libri di Baracca

’Ex Libris’, il 14 maggio inaugura la mostra al Museo dedicato al celebre aviatore a Lugo

La mostra Ex Libris su Baracca
La mostra Ex Libris su Baracca
La mostra Ex Libris su Baracca

"Questa mostra rappresenta un’occasione importante per valorizzare, attraverso la documentazione del Fondo Baracca, la figura dell’aviatore da un punto di vista inedito e rappresenta anche un ottimo esempio di come la biblioteca Trisi e il museo Baracca possano fruttuosamente collaborare".

Così l’assessora alla Cultura del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati ha presentato ieri in Rocca l’esposizione ’Ex Libris’, l’esposizione curata da Mauro Antonellini, conservatore del Museo Baracca e Giulia Garuffi del servizio Cultura e Musei del Comune di Lugo che verrà inaugurata sabato presso il museo Baracca.

Questa mostra si pone il fine di ripercorrere la vita di Francesco Baracca attraverso i suoi scritti giovanili e i suoi libri, delineandone la personalità. La breve vita dell’eroe lughese, conclusasi a soli 30 anni, è stata contrassegnata da rapidi cambiamenti sia a livello personale sia nel quadro storico più ampio.

In pratica dalla società italiana di fine Ottocento passando per la folgorante novità del volo fino allo scoppio della Grande Guerra.

"Il materiale esposto – spiega Giulia Garuffi – ripercorre i primi anni di formazione del grande aviatore, partendo dall’infanzia a Lugo, per poi passare a quelli delle scuole fiorentine ed infine al tempo delle scuole militari di Modena e Pinerolo. Il Fondo Baracca si è rivelato importantissimo per questa esposizione che si avvale di tantissimi libri scolastici ma anche di libri e romanzi della letteratura di inizio Novecento che ci permettono di comprendere meglio la figura dell’uomo".

Oltre alla letteratura e alla cultura umanistica dal materiale contenuto nel Fondo Baracca si evince però quanto il giovane Baracca fosse attratto anche dall’arte in generale e mostrasse interessi culturali molto profondi per un ragazzo della sua età.

"L’iniziativa di questa mostra – ha concluso il conservatore del Museo Baracca Mauro Antonellini – è nata durante il lavoro svolto per pubblicare il "Carteggio Baracca da una felice intuizione di Giulia Garuffi. Infatti il personaggio Baracca è molto conosciuto dal punto di vista militare, ma molto poco per altri aspetti. Francesco Baracca ha avuto certamente una educazione umanistica, ma anche tecnica da parte dei padri Scolopi. E’ stato inoltre pittore, musicista e amante dell’arte: insomma una figura di rilievo e una ricchezza della nostra città".

Daniele Filippi

© Riproduzione riservata

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