Ravenna (3 luglio 2021) - Il viaggio del ‘Treno di Dante’ è iniziato ufficialmente oggi, qualche minuto prima delle 9 dal binario 15 della stazione Santa Maria Novella di Firenze, ed è arrivato a Ravenna passando per Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza, qualche minuto dopo le 12,20. I viaggi proseguiranno fino al 10 ottobre.

A salutare la partenza del convoglio storico nel capoluogo toscano c’erano, oltre al presidente della regione Toscana Eugenio Giani, anche l’assesora al turismo del comune di Firenze Cecilia Del Re e la consigliera regionale dell’assemblea emiliano romagnola Manuela Rontini.

Presente anche un nutrito gruppo di operatori della comunicazione appartenenti allo staff della start-up ‘Il treno di dante Srl’, insieme ai rappresentanti della società tra cui il cavalier Massimo Bucci, il direttore della cooperativa trasporti di Riolo Terme, già sindaco di Brisighella dal 2009 al 2019 Davide Missiroli, l’amministratore della società di consulenza turistica JFC Massimo Ferruzzi, e Paolo Calvelli della Fondazione FS Italiane. C’erano inoltre, i primi viaggiatori del diretto Firenze-Ravenna, che hanno trovato posto nelle comode sedute in legno dell’affascinante convoglio composto dalla motrice diesel D445, dal vagone postale visitabile, dal deposito per le biciclette e da tre carrozze modello ‘centoporte’.

Solo per il viaggio inaugurale è stata aggiunta una carrozza di prima classe, che si distingue da quelle della vecchia terza classe, per gli scompartimenti privati con sedute triple in velluto. Suggestivo ed emozionante, a detta dei passeggeri, è stato il viaggio nelle carrozze vetrate, risalenti ai primi anni del’900, così come sono stati giudicati divertenti e spettacolari gli ‘inchini’ organizzati nelle stazioni intermedie.

A Borgo San Lorenzo oltre alla vicesindaca Cristina Becchi, un attore, accompagnato dalle melodie di una chitarra, è stato applaudito mentre leggeva terzine della Divina Commedia, alla stazione di Marradi-Palazzuolo sul Senio il saluto musicale della banda e degli Alpini ha riscosso molto successo anche per via del motivo allegro e festante intonato, così come a Brisighella il ritmo dei Tamburi Medievali e lo schioccare delle fruste della Banda del Passatore ha stupito i passeggeri che hanno immortalato l’esibizione affacciati dai finestrini abbassabili.

Applausi e sorrisi anche a Faenza dove una delegazione di sbandieratori e musici del Palio del Niballo di Faenza ha reso omaggio al Treno di Dante mentre saliva l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini e mentre scendeva il primo cittadino di Faenza Massimo Isola per lasciare il proprio posto all’assessore al turismo del comune manfredo Rossella Fabbri. Infine l’entusiasmo dell’arrivo a Ravenna, accolto da un figurante nei panni di Dante Alighieri e dalle autorità locali.

Regalate ai passeggeri le cartoline celebrative del treno di Dante con annullo filatelico alla stazione di Ravenna.