Un anno da incorniciare. Per l’Avis comunale 589 volontari in più e boom di donazioni

Il presidente Leonardo Orlando: "Stiamo lavorando nella giusta direzione"

Un anno da incorniciare. Per l’Avis comunale 589 volontari in più e boom di donazioni

Un anno da incorniciare. Per l’Avis comunale 589 volontari in più e boom di donazioni

I numeri sono davvero incoraggianti, malgrado quel che si possa pensare. In Italia Avis (l’Associazione volontari italiani del sangue) ha chiuso il suo 2023 con oltre un 1.300.000 volontari, per circa di 2.000.000 di unità di sangue ed emocomponenti donati. Numeri importanti, in crescita rispetto all’anno precedente: insomma il volontariato è sempre una parte importante della nostra società e queste cifre lo dimostrano.

Anche Ravenna segue il trend di crescita nazionale, malgrado l’alluvione dello scorso anno, e malgrado tutti i problemi che questa si è trascinata sul territorio. Nei suoi 63 anni di vita l’Avis comunale si è veramente radicata sul territorio e ora ci sono circa 2.500 donatori con 589 volontari in più rispetto al 2023, per un totale di 1.244 donazioni in più nel confronto tra il 2022 e il 2023. "Stiamo lavorando nella giusta direzione – spiega soddisfatto il presidente dell’Avis Comunale, Leonardo Orlando – siamo presenti in tutte le sagre, le fiere e le feste del territorio con i nostri banchetti. Ma la cosa più bella è che la gente viene da noi per conoscere e per donare il sangue. E l’appello è sempre quello: ’Fai il gesto di donare la vita a tutti’, perché di sangue ce n’è sempre bisogno, anche se in Emilia-Romagna siamo completamente autosufficienti. E, giusto per rispondere alla solita questione della paura dell’ago, come condizione che porta a non donare il sangue, per esperienza personale posso dire che sono 40 anni che dono e 40 anni che ho paura dell’ago. Ma io non guardo e passa la paura. E resta il piacere di fare un bel gesto che possa aiutare tante altre persone che ne hanno bisogno: il senso del dono è molto sentito tra le persone che donano sangue e plasma".

La sede comunale dell’Avis è sempre quella storica in via Tommaso Gulli al numero 100, all’interno dell’Avis provinciale che si occupa materialmente della raccolta diretta e che ha superato nel corso del 2023 le 20.000 donazioni. "Ricordo molto volentieri – prosegue Orlando – che si può donare il sangue tra i 18 e i 65 anni con la possibilità, sotto controllo medico, di poter arrivare a 70 anni. Invece il plasma si può donare sino ai 65 anni: a proposito di plasma, in Italia non riusciamo a coprire il fabbisogno e ne dobbiamo acquistare circa il 25% delle necessità del nostro paese. Ora ci stiamo ponendo l’obiettivo di diventare autosufficienti anche per il plasma, come lo siamo già per il sangue e in questa direzione lavoreremo sicuramente".

Ugo Bentivogli