Un nuovo borgo eco-sostenibile . E il 76% dei ravennati ha casa di proprietà

Presentato il progetto di riqualificazione di via Mingaiola, con unità abitative green pronte nel 2025. Illustrati anche i numeri del mercato immobiliare: aumenta la richiesta di alloggi degli universitari.

Un nuovo borgo eco-sostenibile . E il 76% dei ravennati ha  casa di proprietà

Un nuovo borgo eco-sostenibile . E il 76% dei ravennati ha casa di proprietà

A Ravenna ci sono 33.213 edifici residenziali e il 76% dei ravennati vive in una casa di proprietà, mentre il 15% in affitto. In città, il 59% degli edifici è stato costruito prima del 1970, il che significa che Ravenna necessità di un tempestivo piano di riqualificazione degli edifici, che possa renderli conformi alle più recenti normative europee in fatto di efficientamento energetico. E all’esigenza di riqualificazione risponde il progetto "MI.RA (Mingaiola Ravenna) Exclusive Residence" il nuovo complesso residenziale presentato ieri al Mercato coperto, che sorgerà nel centro di Ravenna, frutto della riqualificazione dell’area urbana di via Mingaiola. I lavori sono già iniziati e la consegna delle nuove unità è prevista per l’estate 2025. MI.RA è un progetto di Ala Immobiliare Srl, giovane società che da alcuni anni opera sul mercato immobiliare del territorio con la mission di sviluppare progetti immobiliari residenziali con edilizia sostenibile, finiture di pregio e soluzioni di qualità, nel rispetto dei criteri ESG.

La promozione e commercializzazione dell’iniziativa è affidata a Gabetti Home Value, divisione del Gruppo Gabetti dedicata al settore delle nuove costruzioni e dei frazionamenti, mediante l’agenzia Gabetti Franchising di Ravenna di Fabrizio Savorani. "È un intervento che credo potrà avere una ricaduta molto positiva nella riqualificazione della zona, collocata in centro storico, favorendo non solo un intervento di rigenerazione urbana, senza consumare nuovo suolo, ma anche raggiungendo l’obiettivo della completa messa in sicurezza sismica, energetica ed impiantistica dei nuovi fabbricati", ha detto Federica Del Conte, Assessora all’Urbanistica e all’Edilizia privata del Comune di Ravenna.

"Siamo orgogliosi di essere parte di un progetto di riqualificazione urbana come MI.RA – ha detto Enrico Cestari, direttore Gabetti Home Value – e Ravenna è una delle migliori città italiane in cui vivere e nei prossimi cinque anni potrebbe cambiare volto grazie sia a una serie di interventi voluti dall’amministrazione comunale, sia a un nuovo spirito imprenditoriale e alle buone prospettive offerte dal mercato". Tornando al numero di compravendite, nel 2022 le operazioni sono state 3.238 (-0,1% sul 2021) e analizzando le classi dimensionali delle unità residenziali si nota come la maggioranza degli immobili compravenduti sia di taglio compreso tra i 50 e gli 85 mq (42,3%) e gli 85 e i 115 mq (21,8%).

Anche come città universitaria, Ravenna sta aumentando il suo appeal: il numero di studenti negli ultimi cinque anni è cresciuto del 20% (Università di Bologna, Campus Ravenna), con una domanda abitativa di posti letto per studenti che eccede rispetto all’offerta, e una conseguente necessità di ulteriore sviluppo immobiliare. Non mancano anche i capitali privati che potrebbero essere investiti per ripensare alcuni spazi della città, come la rigenerazione dell’area ex Cmc e l’ex caserma Alighieri di via Nino Bixio. Diversi anche i progetti infrastrutturali voluti dell’amministrazione comunale, come la realizzazione di un nuovo impianto Bike Park all’interno del parco sportivo polivalente dell’ex ippodromo di Ravenna e il possibile scavalcamento ciclabile e pedonale della stazione.

Giorgio Costa