‘Un Sessantotto diverso’. Giuseppe Toschi al circolo

Prosegue a Riolo Terme l'iniziativa del circolo parrocchiale con un incontro con lo scrittore Giuseppe Toschi, autore del libro "Un Sessantotto diverso", che racconta gli eventi rivoluzionari del periodo attraverso la storia di due studenti universitari.

‘Un Sessantotto diverso’. Giuseppe Toschi al circolo

‘Un Sessantotto diverso’. Giuseppe Toschi al circolo

Prosegue a Riolo Terme l’iniziativa del circolo parrocchiale con appuntamenti mensili che vedono la presenza di scrittori che, come persona o con i loro libri, abbiano legami con la realtà territoriale. Questa sera alle 20.30, a Villa Nina, si terrà un incontro con lo scrittore faentino Giuseppe Toschi che presenterà il suo libro ‘Un Sessantotto diverso’ (edizioni Tempo al Libro). Dialogheranno con l’autore don Gabriele Tondini, Marisa Tronconi e Mario Gurioli. Il lavoro di Toschi è un romanzo centrato sugli eventi che hanno rivoluzionato la società italiana tra il 1967 e il 1971, un periodo conosciuto come ‘il Sessantotto’, che ha avuto tra gli aspetti più rilevanti la contestazione studentesca, le occupazioni di scuole e atenei e le manifestazioni operaie. Le pagine del libro raccontano gli avvenimenti della Chiesa bolognese di quel periodo visti attraverso le vicende nate dall’incontro sentimentale tra due studenti universitari iscritti alla facoltà di Ingegneria: Federica, bolognese, legata al mondo cattolico della sua città e Giacomo di Conselice, nella Bassa Romagna, dove si nasceva e si cresceva comunisti come fatto fisiologico. Un mondo che Giuseppe Toschi ha conosciuto e vissuto essendo originario di Conselice. Oggi vive a Faenza, dove ha ricoperto il ruolo d’insegnante elementare, di dirigente scolastico e presidente delle Opere Pie/ ASP "Prendersi cura". "Un Sessantotto diverso" segue, a distanza di tre anni, il suo primo romanzo: "Il destino dei braccianti. Una storia di uomini e donne nella Romagna del Dopoguerra".

b.s.