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19 giu 2022

Via le auto anche da piazza Primo Maggio

E’ l’intenzione del Comune lughese, espressa dal sindaco Ranalli nel corso dell’incontro sui progetti di rigenerazione urbana

19 giu 2022
Piazza Savonarola senz’auto, come dovrebbe diventare piazza Primo Maggio
Piazza Savonarola senz’auto, come dovrebbe diventare piazza Primo Maggio
Piazza Savonarola senz’auto, come dovrebbe diventare piazza Primo Maggio
Piazza Savonarola senz’auto, come dovrebbe diventare piazza Primo Maggio
Piazza Savonarola senz’auto, come dovrebbe diventare piazza Primo Maggio
Piazza Savonarola senz’auto, come dovrebbe diventare piazza Primo Maggio

Piazza 1° Maggio sarà chiusa al traffico e riqualificata come piazza Savonarola. Lo ha annunciato il sindaco Davide Ranalli in occasione dell’incontro pubblico sulla rigenerazione urbana svoltosi a Lugo, con la partecipazione, tra gli altri, del Ministro della cultura Dario Franceschini (in collegamento) e dell’assessore regionale alla rigenerazione urbana Barbara Lori. "Abbiamo voluto caratterizzare la nostra amministrazione con grandi operazioni di rigenerazione e trasformazione urbanistica – ha detto il sindaco – un’area come quella dell’ex Acetificio Venturi, dopo 40 anni di abbandono, è ora luogo di servizi e funzioni che avvicina 2 quartieri di Lugo. In piazza Savonarola abbiamo dimostrato come si possa restituire alla città un luogo libero dalle auto e autenticamente bello. Lo stesso intendiamo fare in piazza 1° Maggio, una volta riaperta del tutto piazza XIII giugno. Si tratta di un processo trasformativo che si basa sulla città esistente e presuppone un’analisi dei bisogni della comunità per dare ai luoghi funzioni nuove, in linea con una società che cambia".

La notizia riguardante piazza 1° Maggio ha sorpreso i lughesi. Si tratta infatti di un ampio spazio all’ingresso del centro storico in adiacenza alla rotonda di via Mentana-via Foro Boario, dove sono presenti numerosi posti auto e attività commerciali. Verrà così a mancare uno degli ingressi carrabili principali di Lugo, che diventerebbe, come dicono alcuni, "troppo pedonale".

Su quanto emerso nell’incontro sulla rigenerazione urbana interviene Bassa Romagna in Azione, sezione locale del partito di Calenda, che esprime "insoddisfazione per come si è svolta l’iniziativa, che doveva presentare alla cittadinanza la visione urbanistica per i prossimi anni. Non abbiamo colto concretezza nei contenuti: sono state illustrate sinteticamente delle tendenze, senza entrare nei particolari". Il sindaco Ranalli, prosegue Bassa Romagna in Azione, "ha elogiato lavori già portati a termine o in fase di realizzazione, come la rigenerazione dell’ex Acetificio Venturi e di Piazza Savonarola. Essi sono stati realizzati con gli obiettivi di azzeramento del consumo del suolo e di riduzione delle auto in città. Condividiamo l’obiettivo di zero consumo del suolo, ma esprimiamo perplessità sulla mancanza di attenzione al rischio idrogeologico. Quanto alla riduzione delle auto circolanti, duole rimarcare che, pur costituendo un indiscutibile miglioramento dell’estetica cittadina e della qualità della vita, l’assenza di soluzioni alternative all’auto privata e la mancanza di mezzi di trasporto pubblico rende l’obiettivo discutibile. C’è il rischio di danneggiare ulteriormente le attività commerciali del centro, già messe a dura prova dalla crisi economica e dalla scarsità di parcheggi".

Lorenza Montanari

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