Nonostante il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla ex convivente, un 22enne ravennate giovedì pomeriggio si è presentato a Lido Adriano nel bar accanto a quello dove si trovava la ragazza, di qualche anno più grande di lui. Per questo il giovane è stato arrestato per la violazione della misura,...

Nonostante il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla ex convivente, un 22enne ravennate giovedì pomeriggio si è presentato a Lido Adriano nel bar accanto a quello dove si trovava la ragazza, di qualche anno più grande di lui. Per questo il giovane è stato arrestato per la violazione della misura, emessa il 28 ottobre scorso. Ieri mattina in tribunale a Ravenna, il giudice Cristiano Coiro (Vpo Simona Bandini) ha convalidato l’arresto del 22enne che è stato poi rimesso in libertà. L’avvocato che difende il giovane, Giovanni Focaccia, ha chiesto i termini a difesa.

Non era la prima volta che il ventiduenne prendeva di mira la ragazza con cui in passato ha convissuto, tanto che a suo carico vi sono precedenti per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, oltre che resistenza a pubblico ufficiale, per un episodio avvenuto un anno fa, una denuncia per percosse del 2018 fino all’ultimo episodio dell’ottobre scorso che aveva fatto scattare il cosiddetto ‘codice rosso’ e il divieto di avvicinamento alla ex; divieto che però giovedì intorno alle 17 è stato violato. La ragazza ha notato l’ex che la osservava insistentemente dal bar accanto a quello dove era entrata poco prima con un’amica, a Lido Adriano. A quel punto ha chiamato il 112 ma, visto che il giovane sembrava essersene andato, ha annullato l’intervento delle forze dell’ordine. Poco dopo però il 22enne si è ripresentato, indossando altri vestiti. Ma non è passato inosservato ed è scattato l’intervento, questa volta di una Volante della questura di Ravenna i cui agenti lo hanno arrestato.