Zona logistica semplificata: "Fatto un passo decisivo"

Via libera dalla Conferenza Unificata al progetto territoriale strategico per la movimentazione delle merci in regione. La soddisfazione di Guberti.

Zona logistica semplificata: "Fatto un passo decisivo"

Zona logistica semplificata: "Fatto un passo decisivo"

Ravenna sempre più vicina alla Zona Logistica Semplificata. Il testo del provvedimento che la istituisce, infatti, e di cui sembrava essersi persa traccia, è dal settembre scorso all’esame della presidenza del Consiglio dei ministri dopo aver ricevuto il consenso dei ministeri interessati e aver subito alcuni rilievi dalla Conferenza Stato-Regioni. "Un passo avanti importante per il quale ringrazio i Ministri Fitto, Urso, Giorgetti e Salvini, i Prefetti di Ferrara e Ravenna, i Parlamentari regionali, Unioncamere nazionale e regionale, la Regione Emilia-Romagna, le Istituzioni e le forze economiche e sociali per il sostegno all’appello della Cdc". Così il presidente della Camera di commercio Ferrara e Ravenna, Giorgio Guberti, commenta il parere favorevole della Conferenza Unificata allo schema di regolamento che disciplina le procedure, le condizioni e le modalità per l’istituzione delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) nel perimetro di compatibilità del regime di aiuti di Stato previsto dall’ordinamento europeo.

Regolamento, che mira a creare condizioni positive in termini economici, finanziari e amministrativi per consentire, nelle aree interessate, lo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove imprese, rafforzando la loro competitività anche attraverso le misure di agevolazione e semplificazione previste per le Zone Logistiche. In Veneto, dove è applicata da ormai due anni. Confindustria stima che la ZLS abbia prodotto 177 mila nuovi posti di lavoro e un aumento dell’export regionale del 40%. Si tratta di un progetto speciale, unitario e strategico, per la movimentazione delle merci in Emilia-Romagna che, nel coinvolgere i Comuni di Argenta, Bagnacavallo, Bondeno, Codigoro, Conselice, Cotignola, Faenza, Ferrara, Lugo, Ostellato e Ravenna, metterà in relazione infrastrutture viarie e ferroviarie e aree produttive commerciali con il porto di Ravenna, il cuore pulsante della Zona Logistica Semplificata.

I settori economici coinvolti rappresentano il 10% delle imprese insediate nella regione, il 25% degli occupati nonché il 93% delle esportazioni. Le Zone Logistiche Semplificate sono aree geografiche di dimensioni limitate all’interno delle quali sono previsti particolari agevolazioni e incentivi per le aziende insediate o che decidono di insediarsi.Tra i principali vantaggi, la riduzione di un terzo dei termini procedimentali, la diminuzione dei termini previsti per la conferenza dei servizi decisoria, l’utilizzo del credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali per le imprese che effettuino investimenti all’interno della ZLS, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.

Giorgio Costa