Milano Marittima

Cervia (Ravenna), 17 febbraio 2018 – Si è chiuso in modo positivo il bilancio dell’industria turistica cervese del 2017, che sfiora quasi i 3,8 milioni di presenze turistiche, quindi con un più 3,75 per cento rispetto a un già positivo 2016, e con circa 785.550 arrivi che crescono del 13,75 per cento.

Due i dati particolarmente positivi e che erano i due principali obiettivi contenuti nel Piano Strategico del Turismo (PSTL): l'aumento delle presenze primaverili e sopratutto l'aumento dei turisti esteri cresciuti del più 9,08 per cento e raggiungono il 15,10 per cento delle presenze complessive della località.

Unico dato negativo, sul quale occorre certamente continuare a lavorare è la presenza media che cala ancora. Secondo il Comune di Cervia, quindi, bisogna cercare – facendo sistema – di farsi percepire come una località di vacanza e non solo come meta per i week-end lunghi, offrendo più cose da fare durante la settimana.

Dell'aumento dei turisti esteri sono attori principali i tedeschi che per il secondo anno consecutivo crescono del 10,91 per cento, raggiungendo quota 195.666; molto bene i russi che crescono del 20,81 per cento e tra i mercati emergenti spicca il più 30,11 per cento della Polonia.

Crescono le presenze in tutte e quattro le località cittadine, anche se in termini numerici la migliore resta Milano Marittima con quasi 1,5 milioni di presenze (più 4,89 per cento), segue Cervia più 1,6 per cento e Pinarella che aumenta del 6,48 per cento le presenze seguita da Tagliata con il più 3,27 per cento. Sostanzialmente stabili le presenze dell'extralberghiero. Da segnalare un finale con il botto nel mese di dicembre, grazie agli eventi di Natale le presenze sono cresciute del 15 per cento, circa 20mila totali.