Ravenna, 9 febbraio 2019 - Circa duecento lavoratori del settore oil&gas sono partiti da Ravenna tra la notte scorsa e l'alba di oggi per partecipare alla manifestazione nazionale dei sindacati 'Futuro al lavoro' a Roma. 

In particolare i lavoratori dell'oil&gas, che a Ravenna rappresenta una fetta importante dell'economia, protestano contro l'emendamento inserito nel dl Semplificazione del governo che blocca per 18 mesi le attività di esplorazione ed estrazione di idrocarburi.

Dopo il raduno in piazza della Repubblica, il corteo con la delegazione ravennate è partito alla volta di piazza San Giovanni dove alle 12 si terrà il comizio con le conclusioni dei tre segretari generali.

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Nel frattempo continua il lavoro delle istituzioni nel tentativo di modificare la posizione del Governo, almeno per quanto riguarda la durata del blocco della ricerca e la salvaguardia dell’attività di Ravenna rispetto al Piano delle aree idonee, in nome della strategicità energetica che la città ha sempre avuto sul piano nazionale.

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Questo è anche il contenuto di una lettera scritta dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, al premier Conte. Nei prossimi giorni si riunirà il comitato guidato dal sindaco Michele de Pascale per valutare l’organizzazione di una manifestazione nazionale dedicata esclusivamente al mondo energetico.