Fuochi accesi alle porte di Voltana per contrastare il gelo (Scardovi)
Fuochi accesi alle porte di Voltana per contrastare il gelo (Scardovi)

Ravenna, 8 aprile 2021. All’alba di oggi la colonnina di mercurio in diverse aree della provincia di Ravenna è scesa di alcuni gradi sotto lo zero, arrecando notevoli danni a varie colture, in particolare ad albicocchi, prugni, ciliegi e peschi. Come spiega Pierluigi Randi, tecnico meteorologo certificato e meteorologo Ampro (Associazione meteo professionisti): “Le gelate purtroppo non sono mancate, rivelandosi più intense sulla bassa pianura. Le aree più vicine alla collina ne hanno risentito un po' meno, a causa di una debole brezza di monte da sudovest”.

Qualche numero? “Premesso che si tratta di temperature rilevate tra 1.5 e 2 metri dal suolo con l’ausilio di sensori schermati e quindi secondo gli standard dell’Organizzazione meteorologica mondiale, le località più fredde sono state Bagnacavallo e Barbiano, dove all’alba la minima è scesa fino a meno 4 gradi. Seguono Voltana con meno 3.8°, Lavezzola, Alfonsine e Cotignola con meno 3.7°, Fusignano con meno 3.6°, Sant’Agata con meno 3.4°, Villa Prati con meno 3.2°, Boncellino e Russi con meno 3.1°. A Granarolo Faentino, zona di solito molto fredda, la minima è stata di ‘soli’ meno 1 gradi, proprio a causa della suddetta brezza. Stesso discorso per Brisighella con meno 0.2°”.

E nel circondario di Ravenna? “Meno 2.8° a San Marco, meno 2.7° a Roncalceci, meno 2.5° a Gambellara e meno 2° a S.Pietro in Vincoli. A Ravenna si è arrivati a +1°, mentre sempre in città, ma in zona Bassette si è scesi fino a meno 1.9°. Segnatamente alla Bassa Romagna si tratta di valori di 9-10 gradi sotto la norma”. 

Previsioni? “L’afflusso di aria fredda si sta esaurendo ed il peggio è passato, anche se la prossima notte (tra giovedì e venerdì) si potrebbe scendere seppur di poco sotto lo zero”.