Marina Romea dopo la mareggiata (Zani)
Marina Romea dopo la mareggiata (Zani)

Ravenna, 3 febbraio 2019 - Se i fiumi nel ravennate non hanno fatto danni, non altrettanto si può dire del mare. Infatti le mareggiate hanno causato molti problemi a Marina Romea, uno dei lidi nord già alle prese con problemi di erosione. Le ondate di sabato si sono infatti divorate quasi tutta la spiaggia. Particolarmente dammatica la situazione del bagno Mercurio (video). A Lido di Dante la situazione è andata meglio. Da notare che sono in corso i lavori per la realizzazione di una barriera che protegga il paese dal mare, dopo anni di anni.

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Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale e capogruppo  di Lista per Ravenna Alvaro Anisi: "Il 2018 è stato tragico per talune zone a nord di Marina Romea e a Lido Adriano, falcidiate dalle mareggiate di fine agosto che hanno portato via fino a 10 metri di spiaggia, causando anche, in un tratto, un pericoloso strapiombo.L'assessore ai lavori pubblici e alla subsidenza Fagnani dichiarò allora che “la situazione merita senza dubbio un approfondimento, per comprenderne cause e preparare rimedi”; aggiunse: “Già domani mattina riunirò in municipio i tecnici per capire come muoverci. Sentiremo anche l'Università, con la quale collaboriamo nella gestione dei fenomeni di erosione e forniremo al più presto delle risposte”; e intanto informò che la Giunta comunale aveva deliberato, per la primavera 2019, un intervento di ripascimento, del valore di 99mila euro, che avrebbe riguardato Marina Romea, Punta Marina Terme e Lido Adriano, “che durante il periodo invernale subiscono maggiormente gli effetti di erosione delle mareggiate”: il solito rimedio tampone, oltre il quale non si è ancora avuta l’annunciata immediata risposta riguardo ad interventi strategici, solidi e risolutivi.     Cosicché, una breve mareggiata sabato ha  colpito più a fondo le stesse predestinate zone, particolarmente Marina Romea nord fino alla foce del Lamone, ma anche Lido Adriano, abbattendo la duna di protezione degli stabilimenti balneari e mettendo a rischio anche le strutture. Servono interventi a difesa della costa, anche in vista della stagione balneare".