Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Meteo Ravenna, il meteorologo. "Tempeste più brevi e intense"

Pierluigi Randi: "Estate tropicale, è stata la quinta più calda dal 1950". Nel Faentino, zona più colpita, venerdì sera sono caduti 51 mm di pioggia

di SARA SERVADEI
Ultimo aggiornamento il 9 settembre 2018 alle 09:01
A Errano ieri mattina tutti si sono dati da fare per pulire case e strade dal fango

Ravenna, 09 settembre 2018 – Caldo, poi bomba d’acqua. L’estate si è presa una tregua, ma il meteo pazzerello no: la serata di venerdì è stata segnata da pioggia fortissima e, per alcune località della provincia, allagamenti.

Pierluigi Randi, tecnico meteorologo di Emilia Romagna Meteo e Meteoromagna, che temporale è stato quello di venerdì?

«Ben organizzato e in alcuni punti davvero forte, come a Faenza o a Forlì, ma anche in alcune zone del Lughese. In gergo viene chiamato Qlcs, quasi linear convective system: osservando la pioggia dall’alto avremmo visto le nubi disposte quasi in fila».

E il vento?

«È tipico in questi casi, ma non è stato fortissimo: qualche raffica da 50 o 60 km/h nel Faentino».

Settembre all’insegna della pioggia?

«Per ora sì. Dall’inizio del mese ci sono già stati tre eventi di pioggia notevoli: l’1 sono caduti 66 millimetri ad Alfonsine in un’ora, e il 2 tra i 40 e i 50 a Castel Bolognese. E venerdì 51 a Faenza, 40 a Conselice e 13 a Ravenna. Abbiamo già raggiunto la media dei millimetri di tutto il mese. L’altro segnale è l’intensificazione delle piogge: ne cade di più in meno tempo. Temporali come quello di ieri tempo fa erano comuni solo a luglio. Ora dovremo farci l’abitudine».

Come mai?

«Perché è più caldo. Forse non a tutti è sembrato perché non c’è stata la giornata da 40°, ma quella del 2018 è stata la quinta estate più calda dal 1950. Le altre quattro sono 2003, 2012, 2017 e 2015: tutte nel nuovo millennio».

Colpa del cambiamento climatico?

«Certo. Se ne avvertono i segni in tutte le stagioni, ma soprattutto in estate».

In cosa questa estate è stata eccezionale?

«Il caldo è stato costante e con pochissime pause. Nei centri urbani ci sono state tra le 20 e le 25 notti tropicali, con la minima sempre sopra ai 20°».

Qual è stata la giornata più calda?

«Il 1 agosto, con minime di 22/23° e massime di 36/38°».

Per i prossimi giorni cosa ci aspetta?

«Oggi e domani ancora qualche nuvola, ma da martedì alla fine della settimana tornerà il caldo, con temperature sopra ai 30° nel Faentino e Lughese e sui 28/29° a Ravenna. Poi tornerà l’instabilità, ma a metà settembre è normale».

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.