Scatti osè (foto di repertorio)

Ravenna 28 gennaio 2018 – Durante la loro relazione, andata avanti per un paio di anni, aveva chiesto e ottenuto dalla fidanzata, una studentessa ravennate tutt’ora minorenne, foto e video intimi. In un’occasione era arrivato anche a filmare un loro rapporto. Per questo un 24enne magrebino che abita nel Ravennate, è stato denunciato a piede libero dai carabinieri per pornografia minorile.

Dell’indagine a suo carico, coordinata dal pm Antonio Vincenzo Bartolozzi, il ragazzo è venuto a saperlo in ragione del sequestro del suo cellulare. La difesa – avvocato Nicola Laghi – si è riservata la possibilità di chiedere presto al tribunale del Riesame il dissequestro dell’apparecchio.

La storia tra i due aveva avuto un inizio virtuale. Si erano infatti conosciuti su Facebook a inizio 2015. E dopo un periodo di fitti scambi epistolari, avevano deciso di incontrarsi. I familiari di lei erano tutt’altro che contenti che quella loro figlia, ancora minorenne, frequentasse un ragazzo di diversi anni più grande. Le tensioni non erano mancate tanto che la giovane, per riuscire a vedere il magrebino, si era allontanata da casa più di una volta. Una situazione, insomma, già nota ai carabinieri.

La Scientifica avrà ora modo di recuperare dall’apparecchio tutte le immagini, anche quelle eliminate: e dal loro contenuto dipenderà il futuro dell’accusa. La legge fissa infatti a 14 anni l’età del consenso per avere rapporti sessuali. Ma vieta sempre foto o video pornografici con minorenni.