Ravenna, 8 gennaio 2018 - Una storica militanza nel Pci, poi le critiche al Pd renziano nel 2012 e la presenza nelle liste di Tsipras alle Europee del 2014.

Alle prossime elezioni politiche Ivano Marescotti metterà la croce sul simbolo del Movimento 5 Stelle. Lo ha annunciato l’attore e simbolo della romagnolità con un post pubblicato ieri sera sul suo profilo Facebook. «Due parole sulle elezioni. Se votare e come? Io voterò. E voterò M5S» attacca Marescotti.

«Non c'è nessun partito che mi rappresenti. Neanche tra quelli all’opposizione che sarebbe il mio luogo naturale. Ma il voto elettorale non corrisponde alla adesione ad un partito. O non vi corrisponde più. Il mio voto al Pci era scelta, conseguenza indiscussa dell’adesione a quel partito come aderente, iscritto, per quanto costantemente critico sulle sue politiche».

Col passare degli anni il giudizio di Marescotti sulla evoluzione di quel Pci si è fatta sempre più critica.

«Dunque, nessuna delle liste che ci saranno mi rappresenta. E men che meno il M5S che ho sempre criticato e attaccato anche duramente. Ma un minimo di obbiettivo tattico io lo cerco. Non è una scelta di parte, è il tentativo di rovesciare il tavolo. Che è l’unica cosa desiderabile oggi. E per questo il voto più efficace allo scopo, oggi, è votare M5S. E non per ‘voto di protesta’ o un Vaffa… (quello semmai è più evidente con: non voto, scheda bianca o nulla), ma sperando proprio che vincano loro. E, possibilmente si possano poi liberare dalle cazzate primordiali che esprimono e fare politica guardando chi c’è attorno a loro».

l.t.