Nek a 'Imaginaction'
Nek a 'Imaginaction'

Ravenna, 13 ottobre 2019 – Con le lunghe fila e il teatro Alighieri letteralmente gremito, sono andate in archivio le prime due serate della terza edizione di ‘Imaginaction’, festival internazionale del videoclip, in programma fino a oggi (foto).

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Venerdì, tanti gli artisti che si sono avvicendati sul palco. Il primo ospite è stato Roby Facchinetti, che ha ricordato la storia dei Pooh partendo dal video simbolo ‘Chi fermerà la musica” e ha regalato al pubblico un’esibizione al pianoforte. A seguire il momento dedicato al grande Lucio Dalla, raccontato da Marcello Balestra che ha anche ‘donato’ al Teatro un brano inedito, ‘Almeno pensami' cantato da Lucio, che il pubblico ha applaudito con emozione.

Roby Facchinetti a 'Imaginaction'

Alle 21.30 è entrato in scena Antonello Venditti che ha conquistato subito gli oltre 800 spettatori e insieme a Stefano Salvati ha ricordato il video di ‘Alta marea’ nel quale recitò una giovanissima Angelina Jolie. Altro ospite della serata è stata Alessandra Amoroso, le cui fan hanno circondato Ravenna fin dal pomeriggio. Tra i tanti video della sua carriera, ha mostrato anche il primo in cui ha ballato ‘Vivere a colori’. Ha concluso la serata il rocker Piero Pelù che, oltre ai video che l’hanno reso celebre, come ‘El Diablo’, ha mostrato in anteprima il trailer del video dell’ultimo brano ‘Picnic all’inferno”.

Ieri sera, un altro grande successo di pubblico grazie a un cast prestigioso con Elisa, Francesco Guccini e Nek. Ha aperto la serata Elisa cantando ‘Tua per sempre’ e ‘Se piovesse il tuo nome’ per poi raccontarsi attraverso i video che hanno segnato la sua carriera, interagendo con il pubblico. Poi, un video è stato dedicato al Premio Miglior Videoclip Italiano, che sarà consegnato domenica.

Tanti applausi per la ‘prima’ del videoclip del ciclo ‘Capolavori immaginati’ di quest’anno che è dedicato a ‘L’Avvelenata’ di Francesco Guccini, diretto da Il Movimento Collettivo (direttore artistico Stefano Salvati) e girato secondo lo stile neorealista degli anni ’50. È salito sul palco Francesco Guccini, accompagnato dal giornalista Paolo Giordano. Ha ricordato la sua passione per la scrittura e gli inizi alla Gazzetta di Modena come giornalista. Un intervento di un’ora pieno di aneddoti che ha conquistato completamente il pubblico.

Ha chiuso la serata Nek che, oltre a raccontarsi attraverso i videoclip, ha cantato per il pubblico ‘Se non avessi te’ e ‘Laura non c’è’, sia in versione italiana che spagnola.