L'attore Ivano Marescotti
L'attore Ivano Marescotti

Faenza (Ravenna), 24 gennaio 2019 - Il Teatro Masini di Faenza era al completo: ben 500 persone, come si addice alle grandi occasioni. Ma, ieri sera, qualcosa non è andato come doveva perché all’ora di inizio dello spettacolo – il recital ‘La lingua neolatina’ in programma nell’ambito della rassegna faentina a cura di Accademia Perduta – il sipario non si è alzato perché mancava il protagonista: Ivano Marescotti. Così mezz’ora dopo, alle 21.30, gli organizzatori hanno ufficialmente comunicato agli spettatori presenti che il celebre attore non si sarebbe presentato.

Fin qui, sembrerebbe un ‘giallo’, ma in realtà tutto è frutto di un incredibile ‘misunderstanding’ (ndr, malinteso), come lo definisce lo stesso artista. «Citando un celebre film a cui ho preso parte ‘Cado dalle nubi’ – esordisce Marescotti, contattato questa mattina al telefono –. Non ne sapevo proprio nulla della data del 23 gennaio, a me era stata comunicata quella del prossimo 8 febbraio per Faenza, come da accordi presi lo scorso maggio. Ho indagato su quanto accaduto ed è venuto fuori che quella data è stata poi cambiata dall’agenzia che vende lo spettacolo insieme agli organizzatori, ma a me non è stato detto nulla. Non so chi abbia malamente interrotto la catena comunicativa, ma così è andata».

A Marescotti, impegnato in questi giorni nelle prove del lo spettacolo ‘La chiave di Sara’ che andrà in scena al Teatro Titano di San Marino domenica prossima in occasione della Giornata della Memoria, non è caduto l’occhio sulla notizia ripresa dai media. «Sono molto arrabbiato per quanto accaduto – precisa – perché, alla fine, l’unico che fa davvero una brutta figura sono io. Mi scuso per i disagi che involontariamente ho arrecato alle centinaia di persone. Per me è una ferita aperta, perché so quanto sia necessario sputare sangue per riunire così tante persone a teatro. Mi sono subito preoccupato di fissare con l’agenzia e gli organizzatori una nuova data, che sarà lunedì 11 febbraio, e spero davvero di poter ritrovare gli stessi spettatori».

Marescotti ci tiene inoltre levarsi un sassolino dalla scarpe. «Si è diffusa una leggenda metropolitana – puntualizza – secondo cui sarei stato introvabile telefonicamente per un paio di giorni. Non è assolutamente vero, il mio telefono è sempre acceso. Mi spiace molto che ieri sera, gli organizzatori abbiamo deciso di contattarmi solo alle 21.30, quando il pubblico era già stato mandato via. Sarebbe bastato chiamarmi anche mezz’ora prima che mi sarei catapultato in teatro. Per sedici anni ho diretto il Teatro di Conselice ed era nostra prassi contattare sempre gli artisti in giornata, non solo per un saluto, ma per concordare gli ultimi dettagli in materia di luci e suoni. Al di là del malinteso sulla data, sarebbe bastato davvero poco per evitare quanto successo!».

La replica del teatro  Dopo il disguido, è arrivato il comunicato del teatro Masini di Faenza. "A seguito dello spiacevole episodio, in cui l’attore Ivano Marescotti, atteso per l’annunciato spettacolo, non si è presentato per la rappresentazione, la Direzione Artistica di Accademia Perduta/Romagna Teatri esprime le proprie scuse al numeroso pubblico presente in sala, pur non avendo alcuna responsabilità per quanto accaduto – un episodio che non ha precedenti né al Teatro Masini né in alcun altro Teatro gestito dal Centro di Produzione romagnolo. La Direzione e lo staff del Teatro Masini hanno fin da subito contattato la produzione dello spettacolo per una spiegazione, prima di dover annunciare l’annullamento dello stesso. Cronopios – l’agenzia che distribuisce lo spettacolo con cui era stato stipulato il contratto per la rappresentazione -, oltre alle scuse, si assume la piena responsabilità dell’episodio come da seguente comunicazione ricevuta:

Gentile Sig. Sintoni, le scrivo prima di tutto per scusarmi per la mancata presenza di Ivano Marescotti ieri sera al Teatro Masini di Faenza dove doveva rappresentare lo spettacolo Conversazione in lingua neolatrina. Purtroppo per un difetto di comunicazione tra l’agenzia e la produzione ad Ivano Marescotti è stata comunicata una data diversa da quella effettiva di programmazione contrattualizzata con Accademia Perduta. Riconoscendo pertanto che il vostro Teatro era pronto ad accogliere lo spettacolo vi proponiamo di poter recuperare lo stesso lunedì 11 febbraio alle ore 21:00 e nello stesso tempo confermiamo la nostra disponibilità a coprire le spese che avete sostenuto per il mancato spettacolo (service, maschere e biglietteria) e quelle che dovrete sostenere per l’invio della lettera agli abbonati. Scusandoci ancora per l’accaduto porgiamo codiali saluti. Giuseppe Mariani Cronopios”.

Nel confermare dunque il recupero della rappresentazione per lunedì 11 febbraio alle 21, il Teatro Masini ringrazia il pubblico per la comprensione dimostrata e rinnova le proprie scuse per un errore comunque non imputabile alla responsabilità di Accademia Perduta/Romagna Teatri".