Faenza, segnali positivi

Nonostante i due ko, l’E-Work sta crescendo. Spinelli: "Abbiamo lottato"

Faenza, segnali positivi
Faenza, segnali positivi

Nonostante sia ancora a secco di vittorie, l’E-Work ha dato segnali di crescita. Certo, c’è ancora tanto da lavorare e occorrerà tempo e pazienza per vedere la squadra al meglio, ma la prestazione con San Martino di Lupari ha dato comunque segnali confortanti. Il dato più importante riguarda la mentalità delle giocatrici, che seppur con limiti dovuti alla mancanza di coesione del gruppo, non ha mai mollato nelle difficoltà. anche dopo aver commesso errori banali. Ottimo è anche il bottino di 75 punti segnati, cifra che nella femminile quasi sempre è sinonimo di vittorie, perché sono arrivati senza l’apporto di Franceschelli (zero punti per lei) e con soltanto 6 punti di Booker e 4 di Broosman.

Da applausi è stata la prestazione di Cijanovic, autrice di 21 punti e brava a caricarsi sulle spalle la squadra nel momento in cui nessuna riusciva a segnare. Le buone notizie però finiscono qui, perché i tanti palloni persi (18 all’esordio con Brescia e 19 con San Martino di Lupari) sono troppi, soprattutto se sommati ad una difesa spesso poco attenta a dei black out che hanno portato le avversarie a realizzare break pesanti e decisivi. La certezza è che per vincere, tutta l’E-Work debba girare al meglio sia in attacco che in difesa e dunque bisogna che Booker e Dixon si calino al più presto nella nuova realtà, perché Faenza non può permettersi di ‘regalare’ le sue due americane contro nessuna avversaria.

Dalla loro crescita e dall’aumento del minutaggio delle seconde linee, passeranno le fortune dell’E-Work che può sorridere per il recupero di Spinelli, guarita dai problemi al ginocchio che l’hanno tenuta fuori dal campo per due anni. Domenica l’ala ha giocato 9’34’’ catturando due rimbalzi e segnando 6 punti, il suo pieno recupero sarà fondamentale nelle rotazioni e nei meccanismi di gioco.

"Sapevamo che San Martino sarebbe stata aggressiva sin dai primi minuti – afferma Spinelli – e forse il nostro approccio alla gara non è stato il migliore. Poi siamo andate meglio e abbiamo lottato fino alla fine. La gara ha dimostrato che dobbiamo ancora lavorare tanto di squadra perché tra noi e loro ci sono stati gap molto importanti che vogliamo colmare. Riguardo alla mia prestazione, sono soddisfatta. Il minutaggio sta crescendo, mi sto sentendo molto meglio dopo una settimana di allenamenti e sto lavorando per essere sempre più in condizione". Domenica l’E-Work farà visita a Milano, che ha vinto contro Battipaglia, considerata la squadra peggiore dell’A1 proprio come le lombarde.

Una vittoria sarebbe fondamentale soprattutto per il morale del gruppo dell’E-Work

Luca Del Favero