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7 giu 2022

Garelli promuove tutti: "Una stagione bellissima"

Raggisolaris, il coach ripercorre il campionato, l’incredibile serie di successi e poi la pazzesca serie playoff contro Rimini: "Sempre la giusta mentalità"

7 giu 2022
Un momento della semifinale playoff con Rimini (Tedioli)
Un momento della semifinale playoff con Rimini (Tedioli)
Un momento della semifinale playoff con Rimini (Tedioli)
Un momento della semifinale playoff con Rimini (Tedioli)
Un momento della semifinale playoff con Rimini (Tedioli)
Un momento della semifinale playoff con Rimini (Tedioli)

La stagione più incredibile nella storia dei Raggisolaris si è conclusa tra gli applausi e con lo striscione "Da super campioni a super eroi" esposto dai tifosi. In effetti i giocatori faentini sono davvero stati dei supereroi, riuscendo a tenere testa alla corazzata Rimini per quattro gare nonostante perdessero atleti ad ogni incontro, arrivando a giocare gara 4 con soli sei uomini. Una vera beffa se si pensa che i riminesi hanno Scali come ottavo senior in tribuna da utilizzare in caso di infortuni…. I Raggisolaris invece hanno perso Poggi in gara 1, vincendo poi la seconda sfida in sette uomini, e cedendo in gara 3 dopo due supplementari dopo aver dovuto fare a meno di Aromando e Molinaro per fallo e di Vico per un problema serio alla schiena. La guardia non ha potuto giocare gara 4, ma nonostante tutto in soli sei uomini, Faenza ha portato gli avversari al supplementare, perdendo negli ultimi secondi quando le energie sono venute meno.

Un atteggiamento che è il degno coronamento di una stagione iniziata con la vittoria della Supercoppa a settembre e continuata con l’incredibile striscia di dieci vittorie consecutive che hanno portato la squadra dai playout al settimo posto. Poi il successo con Ruvo di Puglia nei quarti di finale ed infine la serie con Rimini che ha fatto inorgoglire i tifosi. "È stata una stagione bellissima soprattutto perché nata dalle difficoltà – sottolinea coach Luigi Garelli, subentrato a metà dicembre ad Alberto Serra - e ha un sapore speciale. Sono arrivato a Natale e ho dovuto affrontare tanti problemi come gli infortuni e il Covid che ci ha tenuti fermi tre settimane e il fatto di dover portare la mia pallacanestro nel gruppo, ma una volta che abbiamo trovato i giusti equilibri, non ci siamo più fermati. La squadra è stata encomiabile sotto tutti i punti di vista mostrando sempre la giusta mentalità, anche perché senza di quella non si vincono dieci partite consecutive e si giocano simili playoff".

Il coach è orgoglioso dei suoi anche pensando a come la squadra ha affrontato gara 4. "Se analizziamo tutto quello che è successo nella serie playoff contro Rimini senza pensare al risultato finale, non posso che dire che è accaduto qualcosa di gratificante per uno che fa questo lavoro. Abbiamo giocato con una grande spirito contro una squadra che punta all’A2, vincendo una volta in casa loro e costringendola a tre supplementari. Poi chiaro che c’è mancato quel pizzico in più a causa delle ristrette rotazioni e mi sarebbe piaciuto portarli a gara 5 per giocarci poi tutto in casa loro, però oggettivamente siamo ai minimi termini sia come numero che come energie e dunque più di così non potevo chiedere. Faccio i complimenti a Rimini perché al momento giusto è venuta fuori con i suoi giocatori d’esperienza, mentre noi ci siamo spremuti in difesa esaurendo le energie".

I tifosi stanno già pensando alla prossima stagione e al momento gli unici due con un contratto sono Garelli e Molinaro, ma è scontato che molti protagonisti della grande cavalcata di questa stagione continueranno a vestire la canotta faentina.

Luca Del Favero

© Riproduzione riservata

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