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10 apr 2022

Il derby chiude la regular season dell’OraSì

Ravenna, terza a prescindere dall’esito della gara, va oggi a Forlì che invece ha bisogno di punti. Tilghman contro Lucas è la sfida nella sfida

Austin Tilghman e Lewis Sullivan (OraSì) durante il derby d’andata
Austin Tilghman e Lewis Sullivan (OraSì) durante il derby d’andata
Austin Tilghman e Lewis Sullivan (OraSì) durante il derby d’andata

Si chiude questa sera la regular season dei due gironi di serie A2, ma per la Romagna l’ultima giornata rappresenta un momento molto particolare poiché coincide con la partita più attesa dell’anno da queste parti, il derby tra Forlì e Ravenna. Squadre in campo, alle ore 18, sul parquet dell’Unieuro Arena di Forlì sotto la direzione della terna composta da Andrea Valzani, Alfio Daniele Foti e Stefano Wassermann per una gara che riveste un interesse non soltanto campanilistico ma anche di classifica.

Forlì ha bisogno dei due punti e della contemporanea vittoria di Chiusi con Cento per ottenere il sesto posto ed entrare nella fase a orologio col vento in poppa. Ravenna, invece, arriverà terza a prescindere dal risultato di questa partita, ma naturalmente intende vincere per tenere lontane le inseguitrici alla vigilia di una fase a orologio che non si presenta semplicissima. L’OraSì, infatti, incontrerà sicuramente Udine e Cantù, in trasferta, e Treviglio e una tra Torino e Casale in casa: in quelle quattro partite sarà rimessa in gioco tutta la classifica dei due gironi in ottica playoff.

In altre parole sarà un derby ricco di significati, soprattutto perché l’Unieuro Forlì non perde dal 6 marzo ed è in striscia positiva da sei partite. L’ultima sconfitta in casa risale al 30 gennaio a opera di Verona. "Ci accingiamo a giocare contro la squadra che ha la migliore striscia di vittorie all’attivo e sicuramente la squadra più in forma del campionato – riconosce coach Alessandro Lotesoriere –. Sappiamo che tra le mura amiche Forlì è in grado di offrire prestazioni importanti anche dal punto di vista offensivo e per noi sarà un’altra partita ad alto coefficiente di difficoltà".

La striscia dei biancorossi coincide con l’arrivo di Kalin Lucas, il play americano che ha preso il posto di Kenny Hayes e ha cambiato faccia alla squadra. "Forlì – prosegue il tecnico dell’OraSì – è costruita per competere per la vittoria finale e ora, dopo aver giocato tanto tempo senza uno straniero, con l’innesto di Lucas ha fatto un ulteriore salto di qualità".

Sarà interessante quindi il duello fra i due registi americani. Lucas e Tilghman hanno un background piuttosto diverso ma sono simili nelle cifre. Lucas in sette partite ha fatto segnare una media di 17.4 punti, 4.3 assist, 2.7 rimbalzi e una palla recuperata. Tilghman è sempre in campo dall’inizio della stagione e viaggia su medie di 16.2 punti, 5.4 rimbalzi, 3.7 assist e 2 recuperi.

Tuttavia sono tanti i confronti che accenderanno la sfida dell’Unieuro Arena. C’è anche quella fra i due pacchetti di lunghi che vede quello di Forlì in vantaggio per chili e centimetri, ma quello giallorosso in grado di tenere il campo contro ogni avversario. "Proveremo a imporre la nostra pallacanestro, consci del valore dell’avversario e dell’ambiente in cui giocheremo. Siamo concentrati sul nostro percorso che ora ci pone di fronte a partite di altissimo livello. Ci siamo preparati al meglio per provare a fare la nostra miglior partita".

All’andata Ravenna si è imposta 61-58 in una gara non bella tecnicamente (15 palle perse con 45 ribalzi concessi di cui 15 offensivi), ma molto lucida nei momenti più importanti. In prevendita sono stati venduti 150 tagliandi per il settore ospiti. La biglietteria dell’Unieuro Arena sarà aperta a partire dalle ore 17. Stefano Pece

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