C’è un ravennate, ed un ex giallorosso, che il Ravenna si ritroverà sulla propria strada domenica nel match esterno contro il Carpi. Luca Ercolani – difensore centrale, classe ’99, ‘nato’ nel Classe e per 3 stagioni nel vivaio del Ravenna – è stato appena ingaggiato dal club modenese (che lo ha prelevato dal Manchester United, dov’era sotto contratto fino a giugno) e non è detto che possa debuttare anche in fretta: "Tutto si è concretizzato in tempi rapidissimi. Era il 2 gennaio e stavo per tornare a Manchester, quando il...

C’è un ravennate, ed un ex giallorosso, che il Ravenna si ritroverà sulla propria strada domenica nel match esterno contro il Carpi. Luca Ercolani – difensore centrale, classe ’99, ‘nato’ nel Classe e per 3 stagioni nel vivaio del Ravenna – è stato appena ingaggiato dal club modenese (che lo ha prelevato dal Manchester United, dov’era sotto contratto fino a giugno) e non è detto che possa debuttare anche in fretta: "Tutto si è concretizzato in tempi rapidissimi. Era il 2 gennaio e stavo per tornare a Manchester, quando il Carpi mi ha convinto. A fine estate, dopo aver recuperato pienamente dall’infortunio al ginocchio, ero tornato a Manchester per cominciare la stagione con l’under 23, ma la società mi ha fatto capire che non ci sarebbe stato futuro. Stare lì altri 6 mesi, sarebbe stata una perdita di tempo. Ho giocato il campionato under 23 e anche partite di Coppa, oltre a svolgere allenamenti pure con la ‘prima squadra’, ma il mio desiderio era quello di iniziare subito coi ‘grandi’. L’Italia era una opzione. Coi miei procuratori, Pasqualin e D’Amico, l’abbiamo valutata e l’abbiamo esercitata. A questo punto della mia carriera infatti non conta la categoria, né il nome della squadra. Serve un progetto serio. Qui al Carpi mi hanno dato la possibilità di adattarmi, di giocarmela e soprattutto di crescere, in un ambiente sereno e senza stress. Credo proprio di aver fatto la scelta migliore".

La prima settimana di allenamenti ha confermato le aspettative: "Al Carpi – ha proseguito Ercolani – ho ritrovato un ex compagno del Forlì come Venturi, ma soprattutto ho trovato una squadra giovane, una dirigenza e uno staff all’avanguardia, cioè l’ideale per crescere coi valori giusti e con obiettivi concreti. Si vede che questo club ha fatto la serie A e, per diverse stagioni, anche la B. È una società che ha ambizione e organizzazione". Quella di domenica sembra una coincidenza ‘astrale’. Farà un certo effetto giocare contro il Ravenna: "Non so se giocherò subito. Spero ovviamente di fare il debutto per iniziare prima possibile questo nuovo percorso. Il Ravenna? È la squadra della mia città ed è la squadra per cui tifavo quando ero più giovane e quando ci giocavo. Il mio lavoro però è un altro e non penserò agli ‘affetti’". Il club giallorosso cercava proprio un difensore centrale, ma ha optato per il belga Fiore: "Non ho avuto contatti col Ravenna. Ho avuto qualche interessamento da altre squadre europee, ma il Carpi è stato più svelto e ha dimostrato voglia di fare. Mi aspetto un campionato ‘fisico’ con un bel mix fra giovani e giocatori di esperienza. I nuovi compagni mi hanno già detto che c’è un grandissimo equilibrio".