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21 apr 2022

L’OraSì a Udine per provare a stupire ancora

Missione impossibile (o quasi) stasera per la squadra ravennate sul campo della capolista del girone Verde, miglior difesa dal campionato

Tommy Oxilia può sorridere: l’operazione al ginocchio sinistro è andata bene. Ora può iniziare la riabilitazione, con tempi di recupero di circa 180 giorni (Zani)
Tommy Oxilia può sorridere: l’operazione al ginocchio sinistro è andata bene. Ora può iniziare la riabilitazione, con tempi di recupero di circa 180 giorni (Zani)
Tommy Oxilia può sorridere: l’operazione al ginocchio sinistro è andata bene. Ora può iniziare la riabilitazione, con tempi di recupero di circa 180 giorni (Zani)

Al ’Pala Carnera’ di Udine va in scena questa sera uno dei big match della seconda giornata della fase a orologio della serie A2 di basket. La capolista del girone Verde, cioè l’Old Wild West riceve (palla a due alle 20, arbitrano la gara Marco Catani, Gabriele Gagno e Pasquale Pecorella). la terza squadra del girone Rosso, quell’OraSì Ravenna che ha già fatto ampiamente parlare di sé in questa stagione. Entrambe vincenti nel primo turno di questa seconda fase della stagione, Udine e Ravenna sono due squadre che fanno della fase difensiva la loro arma in più. Quella friulana è la migliore dell’intera categoria, quella giallorossa è la sesta assoluta su 28 formazioni.

"Sarà un test molto difficile ma anche molto stimolante – afferma il direttore sportivo dell’OraSì, Mauro Montini – perchè Udine vanta numeri eccezionali, sia in attacco che in difesa, e ha perso solamente quattro partite in tutta la stagione. Pertanto credo che questo match rappresenti una sfida dal punto di vista professionale che qualunque giocatore vorrebbe sicuramente affrontare".

Ravenna si presenta a questo appuntamento senza le pressioni del pronostico, ma con la precisa idea di stupire ancora. "Udine ha rispettato le attese e i pronostici di inizio stagione, compiendo un cammino da big assoluta, noi invece siamo la sorpresa del campionato dal momento che eravamo partiti con l’obiettivo di salvarci. Non dobbiamo farci condizionare dal livello dell’avversario – ammonisce quindi Montini – ma dovremo essere umili e pronti a sfruttare ogni tipo di occasione, senza abbatterci se andiamo sotto nel punteggio e con l’idea di giocare la migliore partita possibile in difesa".

La formazione udinese tira col 57% da 2 punti e il 38% da 3, superando gli 80 punti a partita, è solida a rimbalzo, con 38.6 di media di cui 9.4 offensivi, ed è la migliore negli assist con 18 passaggi vincenti a partita. Della difesa c’è ben poco da dire, concede la miseria di 66.6 punti di media lasciando agli avversari appena 31 rimbalzi a partita. Dunque si tratta di una squadra solida su entrambi i lati del campo. La società friulana ha puntato decisamente su un roster esperto, vuole la promozione e per centrarla ha scelto elementi di valore assoluto che non hanno bisogno di presentazioni. Cappelletti porta alla causa quasi 13 punti e oltre 5 assist a partita risultando il migliore tra i bianconeri in entrambe le statistiche. Ma sono almeno sei gli uomini in grado di andare in doppia cifra e sono tutti buoni rimbalzisti. Tanto per citare qualche nome Giuri, Pellegrino, Antonutti, Esposito e Brandon Walters.

"Si tratta di un roster lunghissimo che può coprire ogni situazione tecnica che si verifica durante una partita. Coach Boniciolli ha tante carte da giocare per interpretare ogni contesto nel modo giusto. Fino a oggi quindi la formazione friulana non ha evidenziato punti deboli e sarebbe un esercizio inutile cercarne. Tuttavia – conclude il direttore sportivo dell’OraSì – nell’arco di una partita possono verificarsi dei cali di rendimento e se questo dovesse avvenire, la nostra bravura sarà quello di riuscire a sfruttarli al meglio".

Stefano Pece

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