Mosaico, il futuro è pieno di incognite: "Vogliamo dare continuità al progetto"

Volley serie B La società smentisce i quattro allenatori che avevano invitato le atlete ad accasarsi altrove. C’è il vivaio da preservare

Mosaico, il futuro è pieno di incognite: "Vogliamo dare continuità al progetto"

Mosaico, il futuro è pieno di incognite: "Vogliamo dare continuità al progetto"

Colpo di scena nelle vicende della pallavolo femminile. Con un duro comunicato, il primo, dopo mesi di silenzio, la proprietà veneta del Mosaico (gli imprenditori Engaldini e Toniolo) sconfessa totalmente le dichiarazioni dei propri quattro allenatori, che avevano contattato le famiglie via mail dando per conclusa la vicenda sportiva della società e suggerendo percorsi sportivi alternativi. Preannunciando un ricorso alle vie legali la proprietà sottolinea che "allenatori tuttora stipendiati dalla società si sono arrogati il diritto di parlare a nome della stessa, distorcere la realtà, confondere le famiglie e invitare le atlete ad accasarsi altrove". Il riferimento è alla collaborazione con la Libertas Forlì, avviata nella passata stagione dagli allenatori Montevecchi e Focchi, già all’opera per proseguirla anche nel 2024/25. "La società è al lavoro per garantire il prosieguo dell’attività e proporre progetti credibili per tutte le atlete". "Non abbiamo mai pensato – conclude il comunicato – di chiudere e abbandonare". Il comunicato si chiude qui, lasciando parecchi interrogativi aperti. Innanzitutto il Mosaico - per tutelare il parco-atlete, composto da molte decine di giovani pallavoliste e proseguire l’attività - dovrà ricostituire lo staff, essendosi chiuso il rapporto con il dirigente "operativo" Ricci e supponendo assai difficile il recupero dei quattro allenatori "scissionisti", architravi dell’attuale struttura tecnica. Il discorso vale per il prospero vivaio, uno dei più interessanti d’Italia e uno dei pochi ad aver posizionato tutte le formazioni nelle finali nazionali. In una delle categorie (la Under18) l’impresa è avvenuta in collaborazione con la Libertas Forlì, episodio che ha fatto nascere il giusto feeling fra i due staff tecnici e un conseguente piano per proseguire la collaborazione, anche se non sarà comunque semplice trasferire fuori Ravenna l’attività delle giovani atlete che dovessero aderire. Nessun riferimento, invece, ai due titoli di partecipazione ai campionati di B2, uno difeso dalle giovani di Focchi e uno risultante dall’annata-no della formazione di B1, retrocessa a fine stagione.

E’ scontata la cessione di uno dei due titoli, non essendo possibile, per la stessa società, partecipare con due squadre allo stesso campionato. I "lavori" che il Mosaico dichiara in corso si dovrebbero orientare sulla conferma del blocco-B2, ma alcune delle atlete hanno già preso accordi con altre società e un eventuale mercato in entrata per completare la rosa deve ancora cominciare e dovrà essere concluso in breve tempo, a partire dai nomi degli allenatori e del direttore sportivo. Un intrigo ancora tutto da definire, con il Mosaico che dà battaglia, ma tiene coperte tutte le carte. In vigile attesa le altre società cittadine che, nel vuoto di potere creato dal lungo silenzio della proprietà veneta, avevano ipotizzato soluzioni. In attesa inquieta anche le famiglie, disorientate da mille proposte cercando di capire quale volley potrà essere offerto alle loro figlie.

Marco Ortolani

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