Ravenna, 11 marzo 2018 - L’OraSì si conferma bestia nera della Fortitudo e si porta sul 3-0 negli scontri diretti di questa stagione. Davanti a 3.200 spettatori in un catino bollente, un capolavoro difensivo di Martino nelle fasi roventi della partita decide una sfida giocata sul filo dei nervi. Il resto lo fanno la grinta di Chiumenti, mvp della gara, e le giocate dei due americani Grant e Rice in un confronto dominato sul piano dei rimbalzi e dell’intelligenza tattica. Ognuno porta un contributo importante e Ravenna si conferma più squadra della Fortitudo.

Entrambe le squadre avvertono l’importanza del match ed il nervosismo è palpabile in campo. Palloni gettati alle ortiche e tanti errori su canestri facili, sia da una parte che dall’altra, caratterizzano le battute iniziali. Il primo break è ospite con Amici e Mancinelli e vale il +5 (9-14), che diventa +7 al 15’ sulla tripla di McCamey. La Effe tira con percentuali vicine al 50% da 3 nei primi due quarti e con quest’arma costruisce il suo vantaggio (25-31). L’OraSì risponde stringendo le maglie della difesa e mettendo la museruola a Cinciarini e Mancinelli.

Poi con gli attacchi al ferro manda in bambola la difesa ospite. Tanto i lunghi quanto gli esterni entrano come un coltello nel burro nella difesa biancoblu e tra il 15’ e il 19’ il parziale dell’OraSì è di 14-2 e vale il 39-33. Solo una bomba di Amici riesce a mettere un freno all’emorragia ma è proprio l’ala in biancoblu che diventa protagonista nella seconda parte. Il terzo periodo infatti diventa un calvario per i bizantini. Le parti si invertono: Bologna intasa il pitturato e chiude i rubinetti a un’OraSì discontinua che va a sbattere regolarmente contro le mani dei bolognesi. In 7 minuti entrano soltanto 4 punti nelle casse giallorosse, mentre dall’altra parte Amici colpisce da ogni posizione e quando non è la sua mano è quella di Chillo a metter la palla nel cesto. Il parziale Fortitudo recita 18-4 e al 27’ il punteggio torna a sorridere agli ospiti (45-54).

Ravenna allora si rifugia nell’aggressività dei suoi americani i quali hanno il merito di caricare di falli i difensori e andare in lunetta con una certa regolarità. Dalla linea della carità Ravenna torna a -4 (58-62) poi con tutta la grinta di Chiumenti tcosrtuisce il vantaggio (64-63) al 35’. L’intensità è altissima e la lucidità viene meno. La Fortitudo nei primi 5 minuti del quarto periodo segna un solo punto e la partita vive su chi ha più energie nervose. Rice e Grant sono quelli che ne hanno di più tra i giallorossi e sono loro a impattare sul 71-71 che manda tutto all’overtime.
Qui arriva il quinto fallo di Giachetti e Montano, ma anche senza i playmaker Rice e Grant hanno le spalle abbastanza larghe per portare la squadra sul +4. Il resto lo fa la difesa che spranga la porta del canestro e condanna la Fortitudo alla terza sconfitta stagionale nei confronti dei ravennati.

Il tabellino

OraSì Ravenna 83
Consultinvest Bologna 77


ORASì RAVENNA: Scaccabarozzi ne, Montano 4 (2/3, 0/5), Sgorbati 3 (0/1, 0/1), Giachetti 10 (1/4, 2/3), Chiumenti 10 (4/6), Raschi 1 (0/2, 0/1), Esposito ne, Masciadri 7 (2/3, 1/5), Cinti ne, Vitale (0/1 da 3), Rice 27 (4/9, 4/8), Grant 21 (9/12). All. Martino.

CONSULTINVEST BOLOGNA: Amici 19 (2/7, 5/10), Rosselli 3 (0/3, 1/2), Chillo 16 (6/10, 0/1), Mancinelli 8 (2/7, 1/4), McCamey 12 (3/3, 1/1), Boniciolli ne, Pini 4 (2/3), Murabito ne, Cinciarini 6 (0/4, 1/1), Pederzoli ne, Fultz (0/1 da 3), Italiano 9 (2/3, 1/3). All. Boniciolli.

Arbitri: Moretti, Salustri, Triffiletti

Note - Parziali: 12-16, 41-36, 54-62, 71-71. T2: Ra 22/40, Bo 17/40. T3: Ra 7/24, Bo 10/23. TL: Ra 18/28, Bo 13/18. Rimbalzi 49-37

Spettatori: 3.200