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22 mag 2022

OraSì, impresa sfiorata: Cantù vince allo sprint

Partita molto intensa a Desio, alla fine i padroni di casa arrivano più lucidi al finale. Si torna in campo domani, sempre in trasferta

22 mag 2022
Lewis Sullivan, 12 punti a fine partita, non è riuscito a essere decisivo come in altre partite
Lewis Sullivan, 12 punti a fine partita, non è riuscito a essere decisivo come in altre partite
Lewis Sullivan, 12 punti a fine partita, non è riuscito a essere decisivo come in altre partite
Lewis Sullivan, 12 punti a fine partita, non è riuscito a essere decisivo come in altre partite
Lewis Sullivan, 12 punti a fine partita, non è riuscito a essere decisivo come in altre partite
Lewis Sullivan, 12 punti a fine partita, non è riuscito a essere decisivo come in altre partite

ACQUA S. Bernardo Cantù

71

OraSì Ravenna

68

CANTÙ: Stefanelli 14 (46, 14), Bryant (02 da 3), Da Ros 10 (47, 02), Vitali 4 (27, 01), Bayehe 5 (12), Allen 10 (28, 23), Cusin 5 (23), Borsani ne, Bucarelli 11 (36, 12), Severini 4 (22), Nikolic 8 (44, 01), Tarallo ne. All. Sodini.

RAVENNA: Cinciarini 16 (37, 15), Gazzotti (02), Denegri 17 (45, 37), Sullivan 12 (38, 12), Tilghman 14 (514, 11), Ciadini ne, Arnaldo, Simioni 5 (02, 13), Martini ne, Berdini 2 (12, 02), Benetti 2 (12, 01). All. Lotesoriere.

Arbitri: Radaelli, Wassermann, Beneduce.

Note - Parziali: 21-21, 37-40, 59-52. Tiri da due: Cantù 2445, Ravenna 1742 Tiri da tre: Cantù 415, Ravenna 721 Tiri liberi: Cantù 1117, Ravenna 1318

L’OraSì sfiora l’impresa di prendersi il primo punto della serie portando battaglia al PalaBanco di Desio per 40 minuti alla corazzata Cantù che deve faticare non poco per vincere. I giallorossi si arrendono soltanto alla sirena finale, ma giocano una gara gagliarda, intensa e fisicamente dispendiosa per pareggiare l’energia, l’esperienza, ma soprattutto l’infinità di soluzioni che è in grado di mettere in campo il roster avversario.

È proprio grazie alla lunghezza del suo roster che l’Acqua San Bernardo può festeggiare la prima vittoria, poiché l’OraSì si presenta al momento decisivo a corto di fiato, di idee e di soluzioni.

Il primo punto va ai lombardi e forse Ravenna chiude con qualche rimpianto poiché alcune azioni nel finale potevano essere gestite meglio. Tilghman infatti si impunta un po’ troppo nella soluzione personale e Denegri, che nei primi due tempi aveva fatto pentole e coperchi, non riesce più a offrire quella valida alternativa di cui il play americano avrebbe bisogno. Cinciarini, dopo un momento di sbandamento causato da Stefanelli, si presenta all’ultimo quarto con tutta la grinta di cui è possessore ma i suoi punti alla fine non saranno sufficienti. Nei primi due quarti però c’è molta più Ravenna che Cantù. Tilghman e Sullivan partono in quarta e Cantù accetta la sfida con Da Ros. Tuttavia è solo grazie all’ingresso di Vitali che i lombardi chiudono 21-21 il primo quarto. Nel secondo infatti è l’OraSì a sorprendere, trascinata da un parziale di Denegri (8 punti) che vale il +6, 27-33.

Meglio Ravenna al tiro pesante e a rimbalzo offensivo nei primi 20’ con l’Acqua San Bernardo che arranca da 3 con una sola tripla, ma che limita i danni con Allen e Da Ros, 37-40. Dopo l’intervallo inizia un’altra partita dove Cantù è molto più presente in difesa e intensa nelle marcature pur andando sempre malino da 3.

Nel terzo quarto si vive di parziali e quelli canturini valgono il +7. Soprattutto grazie a Stefanelli, capace di annullare Cinciarini. L’ultimo quarto è una gara a inseguimento con Cantù che scappa e Ravenna che si danna per tornare a contatto. Succede tutto nel finale, dopo il +9 di Cusin e Stefanelli, 69-60. Cinciarini segna 5 punti e riapre la gara ma le energie per Ravenna sono finite e le ultime difese premiano i padroni di casa. Ravenna non ne ha più e cede con onore 71-68.

Stefano Pece

© Riproduzione riservata

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