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12 apr 2022

OraSì, la forza del gruppo si è vista anche nel derby

Simioni: "E’ la nostra caratteristica principale in questa bella stagione. A Forlì siamo stati bravi a imbrigliare i lunghi avversari contenendoli a rimbalzo"

L’OraSì ha chiuso la regular season con la vittoria nel derby di Forlì e si accinge a iniziare una fase a orologio molto interessante contro le squadre più forti del girone Verde. Il successo sull’Unieuro è stato molto importante non solo dal punto di vista della classifica, ma anche sotto l’aspetto della mentalità. L’OraSì è stata in grado di neutralizzare una squadra che veniva da 6 vittorie consecutive e che si trovava in un momento di grande fiducia e lo ha fatto rimanendo fedele alle proprie caratteristiche. La vittoria infatti è stata il frutto di un’attenta preparazione settimanale, del lavoro di squadra e della collaborazione fra i giocatori. A testimoniarlo ci sono cinque uomini in doppia cifra, 15 assist di squadra e soltanto 8 palle perse, oltre a 36 rimbalzi catturati dopo che all’andata l’Unieuro aveva largamente dominato in questa statistica.

"La collaborazione è la nostra caratteristica principale, quella che balza all’occhio dall’inizio dell’anno – commenta il centro Alessandro Simioni – Ognuno di noi è in grado di portare un contributo importante a prescindere dal ruolo e dall’età anagrafica. È il nostro punto di forza che spero possa servirci anche nella fase a orologio".

Simioni è tra coloro che si sono messi maggiormente in evidenza. Autore di una solidissima prova da 14 punti, 6 rimbalzi e 2 assist, ha contenuto molto bene insieme ai compagni di reparto il pacchetto lunghi di Forlì, giocando uno splendido terzo quarto. "Non sono un lungo che per caratteristica porta a casa tanti rimbalzi, ma nemmeno mi interessa. Contro giocatori del calibro di Benvenuti e Bruttini – spiega Simioni (foto a destra)– la priorità è fare un buon ’taglia fuori’ in modo tale da impedire loro di arrivare per primi a rimbalzo. È questo il dato su cui abbiamo cercato di indirizzare la partita. Eravamo consapevoli di trovarci di fronte a una sfida molto fisica e l’abbiamo interpretata bene riuscendo ad arginare i giochi in post basso che sapevamo essere uno dei loro punti di forza".

Ravenna dunque regina dei derby in questa stagione. Ha vinto tutti quelli contro le corregionali e ora cercherà di stupire anche nella fase a orologio. Venerdì 15, alle 20.30, riceverà Torino al ’PalaCattani’ di Faenza per il primo turno di questa seconda parte di stagione contro una formazione, quella piemontese, partita con ben altre ambizioni, ma giunta 5ª alla fine della regular season. Mercoledì 20 l’OraSì sarà invece a Udine, poi nuovo impegno ’casalingo’ a Faenza il 25 aprile contro Treviglio e infine la trasferta a Cantù. Quattro partite sulla carta molto complicate, ma che non spaventano la truppa giallorossa, già capace di mettere i bastoni tra le ruote delle migliori nella prima parte del campionato.

Stefano Pece

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