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24 apr 2022

Raggisolaris, vincere a Jesi per continuare a sognare

La rincorsa dei faentini ai playoff passa da un successo oggi nelle Marche, ma non sarà certo facile contro una squadra assolutamente imprevedibile

Coach Luigi Garelli durante un time out parla con i suoi giocatori dei Raggisolaris Faenza, oggi impegnati sul campo di Jesi (Tedioli)
Coach Luigi Garelli durante un time out parla con i suoi giocatori dei Raggisolaris Faenza, oggi impegnati sul campo di Jesi (Tedioli)
Coach Luigi Garelli durante un time out parla con i suoi giocatori dei Raggisolaris Faenza, oggi impegnati sul campo di Jesi (Tedioli)

La rincorsa dei Raggisolaris ai playoff, distanti due soli punti, passa oggi da Jesi, dove i faentini saranno di scena alle 18 in un match assolutamente indecifrabile, una partita che vorranno vincere per centrare la settima vittoria consecutiva. Se da un lato la General Contractor è la grande delusione del campionato, essendo ad un passo dai playout pur avendo un roster con tanti giocatori di valore, dall’altro è la squadra dal rendimento più altalenante e imprevedibile del girone. Nelle ultime settimane è passata dalle vittorie a Cesena e sul campo della Npc Rieti, terza forza del girone, al pesante ko casalingo di sabato scorso con la Luiss Roma, perdendo di ben 28 punti.

Guai dunque a sottovalutare i marchigiani, capaci di tutto nel bene e nel male e condizionati anche dal carattere ‘fumantino’ di alcuni suoi giocatori che possono fare la differenza o essere deleteri. Sono cinque gli uomini cardine di Jesi, il play Magrini, le guardie Rocchi e Gay (ex di turno), l’ala Ferraro e il pivot Gloria, uno dei pochi a salvarsi all’andata nell’81-101 per i Raggisolaris, match che costituì l’esordio di Garelli sulla panchina manfreda. La General Contractor fa del tiro da 3 il suo punto di forza, arma spesso abusata come dimostrano le oltre 31 conclusioni tentate a gara, ma anche questo è un dato che deve fare riflettere e non abbassare la guardia.

"Jesi è una squadra con un grande talento offensivo – spiega coach Luigi Garelli – grazie a giocatori che possono risolvere le partite con le loro giocate ed infatti anche nelle sconfitte segna più di 70 punti. Bisognerà quindi stare attenti al loro gioco in transizione e limitare i tiratori, perché se sono in giornata positiva possono fare male a chiunque e soprattutto non dovremo adattarci al loro gioco. Una delle chiavi sarà l’attacco, dove dovremo costruire buoni tiri come accaduto all’andata, perché altrimenti bisognerà essere perfetti e continui in difesa. Oltre ai loro tiratori dall’arco, bisognerà fare attenzione a Gloria, lungo che già all’andata faticammo a contenere, spesso uno dei terminali dell’attacco jesino. L’aggressività e l’atteggiamento saranno altre armi importanti da utilizzare e da mantenere per tutti i quaranta minuti".

Guardando gli impegni delle avversarie alla corsa playoff, Senigallia (avanti 2 punti in classifica rispetto ai Raggisolaris) non dovrebbe avere problemi in casa contro Montegranaro, mentre lunedì ci sarà la sfida tra Imola e Ozzano, entrambe con 4 punti in più dei faentini. Di queste quattro formazioni, soltanto tre accederanno ai playoff.

Luca Del Favero

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