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30 apr 2022

Ravenna, assalto al Carpi per riaprire i giochi

Oggi alle 17 la partita con gli emiliani: vincendo il Rimini sarebbe a tre punti. Ma i giallorossi non giocano da sedici giorni

Matias Antonini Lui, colonna difensiva del Ravenna, in azione (foto Zani)
Matias Antonini Lui, colonna difensiva del Ravenna, in azione (foto Zani)
Matias Antonini Lui, colonna difensiva del Ravenna, in azione (foto Zani)

Sedici giorni dopo il successo esterno di Trezzo sull’Adda, il Ravenna torna in campo. Oggi pomeriggio, alle 17, al Benelli (arbitro Viapiana di Catanzaro; biglietterie e cancelli aperti dalle 16; prezzi 30, 18, 15 e 10 euro), i giallorossi ospitano il Carpi. È il primo di tre match nell’arco di soli nove giorni (mercoledì a San Mauro Pascoli e domenica 8 in casa col Progresso). Ed è il recupero del match della giornata numero 34, rinviato la scorsa settimana per i cinque casi di covid riscontrati nella rosa degli ospiti.

Il Ravenna ha servita sul piatto l’opportunità di dare un senso diverso alle sorti del campionato di serie D. Con un successo, il distacco dalla capolista Rimini tornerebbe ad essere di 3 punti. Distacco che, a quattro turni dalla fine della ‘regular season’, aprirebbe qualche spiraglio. C’è però da battere il Carpi che, a propria volta, è a -4 dalla zona playoff, e che punta a prolungare la propria stagione.

"Sedici giorni senza giocare – ha commentato mister Dossena – sono troppi. Ci è mancata l’adrenalina, il nervosismo, lo stress della partita. Preferisco 3 partite in una settimana che una ogni 15 giorni. Il Carpi? È una squadra dotata di grandi individualità. Presi singolarmente i giocatori delle 2 squadre, non giustificano i 31 punti di differenza in classifica. Dovremo essere bravi, svegli ed intelligenti a gestire la partita. Dobbiamo essere pronti alla battaglia. Più o meno ci aspetta la stessa gara affrontata col Rimini. Servirà la stessa tensione e la stessa cattiveria". Ci sono poi i 2 precedenti stagionali a tenere banco. In Coppa Italia, il Ravenna perse 2-1, mentre in campionato, all’andata, finì col ‘famoso’ 5-5, in un match caratterizzato dal debutto (col gol e assist) di Podestà, ma anche dalle assenze di Botti fra i pali, Polvani in difesa e Spinosa sulla mediana: "Il Carpi – ha proseguito il tecnico giallorosso – è una squadra che fa gol e che concede. Ce ne siamo accorti – ha concluso il tecnico – nel match d’andata. Hanno un tridente ‘impegnativo’ e hanno centrocampisti in grado di colpire coi tiri da fuori area. Mi aspetto che ci verranno a prendere".

Detto questo, mister Dossena ha praticamente già ‘fatto’ l’undici anti-Carpi. L’unica variazione sul tema è l’ingresso di Lussignoli sulla mediana, al posto dello squalificato Calì.

Fra gli ospiti, fari puntati sugli ex Boccaccini, Bolis e Raffini, verosimilmente non tutti in campo al fischio d’inizio. Sul fronte dell’ordine pubblico, per l’occasione è stata emessa l’ordinanza che, per l’area del quartiere Stadio, dispone il divieto di somministrare e vendere per asporto bevande contenute in lattine e bottiglie di vetro ed altri contenitori atti ad offendere.

Per i bookmaker il Ravenna è favorito. La miglior quota per la vittoria dei giallorossi arriva a 1,55. Il pareggio sale, invece, a 4,5 mentre la vittoria ospite arriva a 5,8.

La probabile formazione del Ravenna (4-3-3): Botti; Grazioli, Antonini Lui, Polvani, D’Orsi; Lussignoli, Prati, Spinosa; Saporetti, Guidone, Podestà.

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