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8 mag 2022

Show degli americani, all’OraSì il primo round

Un’ottima Ravenna stende Torino. Nel finale decisivi Tilghman e Sullivan: Il loro parziale di 12-0 regala la vittoria ai giallorossi

Austin Tilghman, poco incisivo nei primi due quarti, è salito in cattedra nel secondo tempo, ’spaccando’ la partita (foto Zani)
Austin Tilghman, poco incisivo nei primi due quarti, è salito in cattedra nel secondo tempo, ’spaccando’ la partita (foto Zani)
Austin Tilghman, poco incisivo nei primi due quarti, è salito in cattedra nel secondo tempo, ’spaccando’ la partita (foto Zani)

OraSì Ravenna

82

Reale Mutua Torino

71

RAVENNA: Tilghman 11 (47, 01), Denegri 12 (24, 25), Gazzotti 3 (14, 01), Sullivan 27 (911, 24), Cinciarini 17 (28, 35), Simioni 2 (14, 01), Laghi ne, Benetti 4 (12), Giovannelli ne, Ciadini ne, Arnaldo, Berdini 6 (12, 01). All. Lotesoriere.

TORINO: De Vico 19 (02, 57), Alibegovic 11 (38, 15), Davis 9 (25, 16), Scott 8 (35, 01), Landi 8 (03, 27), Pagani 3 (12), Pirani ne, Raviola ne, Oboe 7 (12, 11), Toscano 6 (12, 12). All. Casalone.

Arbitri: Bartolomeo, Yang Yao, Longobucco

Note - Parziali: 19-21, 35-36, 58-49. Uscito per falli: Simioni.

Tiri da due: Ravenna 2142, Torino 1129 Tiri da tre: Ravenna 718, Torino 1129 Tiri liberi: Ravenna 1925, Torino 1619

L’OraSì non vuole smettere di stupire e si aggiudica gara 1 della serie playoff con Torino grazie a una splendida prova di squadra e a una seconda parte di gara ineccepibile sul piano tecnico e tattico, limitando le palle perse (solo 12 al termine) e vincendo ancora una volta la lotta a rimbalzo (39-31). Finisce 82-71, ancora meglio che nella fase a orologio, con una Reale Mutua che vive di strappi improvvisi ma non pare mai in grado di indirizzare la gara sui suoi binari. Torino è più fisica ma l’OraSì non si spaventa e, al contrario, pareggia l’intensità degli ospiti sfruttando spesso anche i mismatch fisici a proprio favore grazie a un maggiore dinamismo e velocità di piedi. Il resto lo fa una difesa sempre attenta che taglia fuori dal gioco i due americani e Landi.

Capitan Cinciarini in queste partite si esalta e le sue fiammate offensive colpiscono sempre al momento giusto. Denegri è imprendibile per i macchinosi lunghi ospiti quando si mette ad attaccare il ferro e Sullivan, ispiratissimo su entrambi i lati del campo, è capace di vincere quasi tutti i duelli uno contro uno per andare a depositare canestri che da fuori appaiono facili. Ma l’americano è bravo anche a togliere fiducia ai portatori di palla avversari strappando loro letteralmente la palla dalle mani spesso e volentieri.

In ultimo Tilghman: poco incisivo nei primi due quarti, spacca in due l’ultimo periodo con le sue accelerazioni a tutta potenza. È proprio nel quarto periodo infatti la chiave della gara. Dopo tre quarti in cui i parziali e la lotta corpo a corpo l’avevano fatta da padroni, l’OraSì nei 10 minuti finali vede affievolirsi un vantaggio che pareva solido al 30’. Dopo il canestro del 70-61 di Berdini infatti, un parziale risveglio di Davis, col valido aiuto di Alibegovic, permette agli ospiti di rosicchiare tutto il vantaggio ed è De Vico, l’unica vera spina nel fianco per i giallorossi, a completare il parziale di 13-2 che mette Torino avanti sul 70-71.

Mancano meno di 3 minuti alla sirena, ma il finale è un monologo giallorosso con Tilghman che inventa per se stesso e per Sullivan e il lungo che si improvvisa anche cecchino dal perimetro: controparziale di 12-0 e l’82-71 è servito. 1-0 OraSì si replica lunedì.

Stefano Pece

© Riproduzione riservata

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