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10 apr 2022

SuperSport, trionfo romagnolo con Evan Bros e Baldassarri

La scuderia ravennate festeggia ad Alcaniz, in Spagna, nella prima gara dell’anno

Lorenzo Baldassarri
Lorenzo Baldassarri
Lorenzo Baldassarri

ALCANIZ (SPAGNA)

Più che inno italiano, sul podio del tracciato spagnolo di Aragon, avrebbe dovuto risuonare quello romagnolo. La prima gara dell’anno nella nuova SuperSport, non più solo 600, sa tanto d’antico: davanti a tutti ci sono due Yamaha, la seconda è quella del campione del mondo in carica, Dominique Aegerter. La prima, invece, è quella del team ravennate Evan Bros, fatta volare in pista da Lorenzo Baldassarri, marchigiano per nascita ma oramai romagnolo d’adozione. Vittoria inseguita, voluta e meritata.

Lo scorso anno Aegerter ha vinto con merito, rimontando proprio il pilota di Evan Bros, Steven Odendaal. Quest’anno, però, sarà molto più dura, visto che il "Balda" sin dalla prima gara ha fatto vedere di che pasta è fatto. I podi in Moto2 ormai alle spalle, Baldassarri si è lanciato nella nuova avventura con una voglia immensa di far bene e lo ha dimostrato sin dai test invernali. Velocissimo da venerdì nelle prove libere, ieri ha dominato la SuperPole, partendo dunque dalla prima piazzola, malgrado una scivolata nell’ultimissimo giro nella stessa SuperPole. La gara è veramente una specie di campionato romagnolo. Il ravennate Federico Caricasulo, sulla nuovissima Ducati Panigale V2 dell’Althea Racing. Ma non solo: anche il riminese Stefano Manzi su Triumph e Nicolò Bulega, proveniente dalla Moto2 come lo stesso Manzi e Baldassarri, sulla Ducati del team ufficiale di SuperSport. Ebbene tutti entrano tra i primi dieci, in lotta nel secondo gruppone per le posizioni di rincalzo, lontano però dal podio. Alla fine Bulega si piazza al quinto posto, davanti a Manzi settimo e Caricasulo ottavo. Caricasulo che parte meglio di tutti al via ed è subito alle spalle dei primi tre ma via via viene risucchiato dai rivali e, comunque, al debutto con la nuova Ducati – dopo anni di Yamaha – entra nella top ten. La gara è una lotta a tre: Oncu su Kawasaki supera quasi subito Aegerter scattato meglio al via. Baldassarri però non perde minimamente terreno e i tre se ne vanno staccandosi ben presto da tutti gli altri. Aegerter e Baldassarri si lasciano Oncu alle spalle a 7 giri dal termine e iniziano una lotta all’ultima staccata, con sorpassi e controsorpassi. All’ultimo giro Aegerter va in testa ma a metà percorso commette un errore e Baldassarri si infila senza problemi. Poi all’ultima curva, quando la vittoria sembra cosa fatta, Baldassarri rischia di scivolare, si aggrappa alla moto e si salva miracolosamente tagliando comunque per primo il traguardo. Ugo Bentivogli

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