Fode Sylla ha giocato finora 5 gare da titolare nel Ravenna (Zani)
Fode Sylla ha giocato finora 5 gare da titolare nel Ravenna (Zani)
Un derby archiviato. E uno alle porte. Con il valore aggiunto di dover affrontare la capolista nella propria tana. Vinto 2-1 in recupero il match contro il Forlì, il Ravenna sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per sfidare il Rimini, nella gara di domenica, alle 14.30, al ‘Romeo Neri’. Oltre ai 3 punti conquistati sul campo, i giallorossi hanno dato prova di maturità tattica, sfruttando ottimamente la ‘proposta’ di mister Dossena, che ha varato il 4-2-3-1. Protagonista di questo nuovo sistema di gioco è stato Fode Sylla, attaccante esterno sinistro senegalese classe 2000, che il direttore tecnico...

Un derby archiviato. E uno alle porte. Con il valore aggiunto di dover affrontare la capolista nella propria tana. Vinto 2-1 in recupero il match contro il Forlì, il Ravenna sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per sfidare il Rimini, nella gara di domenica, alle 14.30, al ‘Romeo Neri’. Oltre ai 3 punti conquistati sul campo, i giallorossi hanno dato prova di maturità tattica, sfruttando ottimamente la ‘proposta’ di mister Dossena, che ha varato il 4-2-3-1.

Protagonista di questo nuovo sistema di gioco è stato Fode Sylla, attaccante esterno sinistro senegalese classe 2000, che il direttore tecnico Grammatica ha scovato nello Sporting Trestina di serie D. "Il modulo? Alla fine, per me è cambiato poco. E, in generale, anche per la squadra è cambiato poco. Il mister ha utilizzato questa soluzione per creare problemi al loro mediano. Ci siamo trovati bene, perché, alla fine, abbiamo giocato una grande partita. Sul modulo da adottare, la decisione compete ovviamente al mister; poi dipende naturalmente anche dagli avversari".

Negli occhi di Sylla è rimasta la ‘cornice’ del Benelli in festa e dei 1.500 presenti: "Vincere un derby di fronte al nostro pubblico – ha proseguito il ventunenne attaccante giallorosso – è stato emozionante. Sono partite facili da preparare, proprio perché le motivazioni ci sono a prescindere. Poi, i nostri tifosi ci tenevano tantissimo. È stato bellissimo dare loro una soddisfazione. Sì, proprio a loro che ci hanno incitato e sostenuto per 90’. Questo aspetto del ‘contorno’ ci ha dato ancor più voglia di giocare e di vincere".

Sylla gioca attaccante. L’anno scorso, ha segnato 8 reti nelle 32 partite giocate (di cui 29 da titolare). Quest’anno – 5 gare da titolare – c’è ancora il ghiaccio da rompere: "Sinceramente non me lo aspettavo nemmeno io. A volte però le cose non vanno come vorremmo noi. Continuo dunque ad allenarmi bene e spero di fare gol presto. Non ho un ‘marchio di fabbrica’ particolare. Va bene di testa, va bene da fuori area, va bene al termine di una serpentina". Cancellare lo ‘zero’ nella casella dei gol personali proprio nel derby, sarebbe il massimo.

Intanto, oltre alla ‘motivazione’ del campanile, c’è anche quella della classifica: "Viviamo l’attesa – ha concluso Sylla – senza particolari pressioni. Come il derby col Forlì, anche quello col Rimini si prepara da solo. Tanto più che affronteremo la capolista. Mi aspetto una grande partita. Poi vedremo il risultato. L’importanza di questo match? Obiettivamente è tanta. È vero che il campionato è ancora lungo, ma se vincessimo, cambierebbe tutto lo scenario. Se invece dovessimo perdere, dal punto di vista mentale sarebbe un colpo pesante".

Da stamattina intanto è iniziata al bar Revenge la prevendita (che si chiuderà domani alle 19) dei biglietti per il settore ospiti del match di Rimini. È questa l’unica modalità di vendita dei tagliandi. Sul fronte tecnico, Ambrosini (problema muscolare, riprende martedì), Spinosa (mano) e Grazioli (caviglia) sono tutti ko per domenica. Torneranno disponibili per il match casalingo contro la Tritium del 5 dicembre.