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10 mag 2022

Un’OraSì da applausi supera ancora Torino

Ottima prova corale di Ravenna che non lascia scampo ai piemontesi, partita sempre condotta dai giallorossi guidati da un ottimo Tilghman

OraSì Ravenna

84

Reale Mutua Torino

71

ORASI’ RAVENNA: Sullivan 13 (59, 12), Giovannelli, Simioni 17 (46, 26), Benetti 8 (12, 15), Laghi (01 da 3), Arnaldo ne, Tilghman 19 (913, 02), Denegri 11 (25, 22), Cinciarini 12 (47, 17), Ciadini ne, Gazzotti 2 (01), Berdini 2 (12, 02). All. Lotesoriere.

REALE MUTUA TORINO: Davis 6 (25, 04), Landi 9 (34, 04), De Vico 11 (11, 36), Alibegovic 17 (610, 02), Scott 16 (411, 01), Pirani ne, Oboe 1 (01 da 3), Pagani 6 (33), Raviola ne, Toscano 5 (12, 11). All. Casalone.

Arbitri: Ursi, Pazzaglia, Lucotti.

Note. Parziali: 23-19, 42-35, 66-53. Usciti per falli: Denegri, Berdini. Tiri da due: Ravenna 2645, Torino 2036 Tiri da tre: Ravenna 727, Torino 419 Tiri liberi: Ravenna 1114, Torino 1925.

Sembrava impossibile fare meglio di gara 1 eppure l’OraSì riesce nell’impresa vincendo anche il secondo round della sfida playoff con Torino regolando gli avversari in meno di 30 minuti: 84-71 il risultato finale di una gara mai in discussione. Ai piemontesi mancano totalmente i due americani, se si eccettua una fiammata di Scott nel terzo periodo, per il resto sono i lunghi in giallorosso a dominare la situazione sotto le plance con un Simioni in grande spolvero anche in fase offensiva. Segna più punti nel primo quarto che in tutta gara 1 e c’è la sua mano nel +4 del 10’

Torino ottiene poco anche da De Vico, ben contenuto dalla difesa giallorossa che lo costringe a tre falli in poco meno di due quarti. Perso l’unico cecchino in grado di pungere dall’arco, per i gialloblu scende il buio. L’OraSì infatti mostra una circolazione di palla molto fluida e, pur pagando qualcosa a rimbalzo (17-19 alla fine del secondo quarto), è attentissima a non buttare via la palla: solo 3 palle perse dopo 20 minuti contro le 8 degli ospiti.

Questa volta la prova è più corale, con Tilghman che fa la voce grossa fin dalle prime battute e tante bocche da fuoco ad alternarsi sul palcoscenico. La zona intanto mette molta sabbia negli ingranaggi dei piemontesi i quali non solo non colpiscono dall’arco, ma ottengono ben poco anche vicino a canestro. L’OraSì scava un solco importante all’inizio del terzo periodo con gli americani e Cinciarini per il +13, 51-38, e la reazione di Torino è tutta nella rabbia di Scott e in una difesa a zona che per qualche momento mette la museruola all’attacco giallorosso.

Il lungo americano vive il suo momento migliore a metà del terzo periodo catturando molti falli con relative gite in lunetta. I suoi punti riportano Torino in linea di galleggiamento, 51-47, ma è solo un momento perché Tilghman trova il modo di leggere la zona colpendo indisturbato tra le linee. Quando Benetti, su fallo molto ingenuo di Scott, segna i liberi del 66-53 prima del 30’, la partita è già in ghiaccio.

Il quarto periodo è una lunga agonia per gli ospiti e all’OraSì basta mantenere alta l’attenzione per portarsi a casa il secondo round. E il terzo – che potrebbe anche essere quello conclusivo – è in programma giovedì sera, alle 20.30 a Torino. Tutte sul 2-0 anche gli altri quarti del tabellone Argento: Scafati ha battuto 77-55 Monferrato, mentre Cantù ha superato Forlì 71-62; stasera invece si gioca gara 2 tra Assigeco Piacenza (che ha vinto la prima sfida) e Ferrara

Stefano Pece

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