Ravenna, 28 maggio 2018 - “Sono orgoglioso di essere venuto in una piazza come Ravenna che, fin dai tempi in cui allenavo a Falconara, considero la capitale della pallavolo italiana”. Gianluca Graziosi si è presentato così. Nato ad Ancona il 1° ottobre 1965, il neo tecnico del Porto Robur Costa Ravenna si è fatto le ossa fin dai primi anni Novanta nello staff tecnico del settore giovanile di Falconara, all’interno della scuola di Marco Paolini, dove ha compiuto in panchina tutta la trafila, conquistando i cinque titoli giovanili di categoria fino alla Junior League.

Dopo un’esperienza da secondo in A1, sempre a Falconara nel 2001-2002, come head coach a Castelfidardo ha raggiunto nel 2008 la promozione in A2, seguita da quattro annate (dal 2012 al 2016) a Potenza Picena, dove alla guida della B-Chem nell’annata 2014-2015 ha conquistato la promozione in Superlega (ma poi la società marchigiana ha rinunciato a disputare il massimo campionato) e ha vinto il premio come miglior tecnico della categoria. Nel 2016, infine, è approdato a Bergamo, dove ha guidato nelle ultime due stagioni la Caloni Agnelli, riuscendo ad arrivare in entrambi i casi nelle semifinali dei playoff di Serie A2.

Già in serata Graziosi tornerà a Roma, dove sta allenando la nazionale B in vista dei Giochi del Mediterraneo che si terranno a Tarragona, in Spagna, dal 22 giugno al 1° luglio. “Dirigerò tutta l’attività estiva, che si chiuderà verso la fine di luglio. Al momento guido una sorta di gruppo misto, che comprende 5/6 giocatori che poi verranno inseriti nella nazionale A e altri, in gran parte Under 23, che prenderanno parte ai Giochi del Mediterraneo. In seguito ci aspettano dei collegiali, degli stage e delle amichevoli”.

Il compito di presentare Graziosi è stato affidato al dg Marco Bonitta: “Conosco Graziosi da sempre, fin da quando entrambi lavoravamo nei settori giovanili dei nostri club, io a Ravenna, lui a Falconara. E conosco altrettanto bene le sue doti tecniche e umane. Gianluca è la persona giusta per una società come la nostra che ha l’obiettivo di puntare sui giovani. Nella prima squadra in questi ultimi anni ci sono stati tanti giocatori che sono esplosi, diventando dei punti di riferimento per i ragazzi del vivaio, ed è nostra intenzione continuare su questa strada. Si tratta di un allenatore che nelle ultime stagioni ha raggiunto ottimi risultati e al momento ricopre anche il ruolo di allenatore della nazionale B. Siamo orgogliosi di affidarci a un tecnico che ha la possibilità di vivere in prima linea anche l’attività internazionale, un fattore positivo in vista del futuro del Porto Robur Costa”.