Reggio Emilia, 4 febbraio 2018 - Emozionante vittoria davanti al suo caldissimo pubblico della Grissin Bon, che batte di misura Sassari, al termine di un match vibrante e, come spesso capita quest’anno in via Guasco, vietato ai deboli di cuore, rilanciando le sue quotazioni in chiave playoff. Anche se la strada è ancora lunga. Per diversi minuti apparsa senza idee e priva della giusta aggressività, i reggiani hanno trovato la chiave giusta per imporsi nell’ultimo quarto: grazie a un Nevels prima incolore e poi scatenato, alla sagacia tattica di White, ai funambolismi di Julian Wright e alla lucidità di Della Valle nell’azione decisiva.

Reggio presenta Nevels in quintetto al posto di Markoishvili dolorante al ginocchio. I biancorossi impattano molto bene difensivamente, ma manca altrettanta efficacia in attacco così a metà frazione il tabellone indica uno scarno 8-6.

Al 7’ il Banco mette la freccia (10-12) sfruttando il suo maggiore atletismo, la Grissin Bon però tiene la linea e chiude il parziale a +1. L’equilibrio perdura anche per buona parte del secondo quarto (al 6’ lo score recita: 23-23); a spezzarlo ci provano prima Bamforth e poi Spissu con due “bombe” che spingono i sardi al +6, ma un tiro da 3 di Wright a fil di sirena rintuzza l’allungo.

Al ritorno sul parquet dopo l’intervallo lungo Reggio non è pronta, Sassari invece sì: morde ai garretti i padroni di casa ed è più efficace in attacco così, al 4’, vola al +10 (34-44). Della Valle e compagni fanno fatica a reagire, anche perché in fase offensiva si continua a deficitare, e così il Banco arriva agli ultimi 10’ con sette lunghezze di vantaggio.

La Grissin Bon che approccia la frazione conclusiva è però lontana parente di quella precedente. C’è grinta, aggressività e intensità difensiva; sicché, pur continuando a pasticciare troppo in attacco, i biancorossi firmano un break di 6-0 che li riporta a contatto. Ci pensa poi un funambolico Nevels, in questo periodo, a permettere ai suoi di mettere il naso avanti: 59-59 al 6’.mAgli ultimi 60 secondi le squadre arrivano in perfetta parità, e la gara si decide nei venti secondi conclusivi: prima White ruba un pallone fondamentale a un esterefatto Jones, poi, in contropiede, Della Valle sigla il canestro della vittoria.

Il tabellino

GRISSIN BON: Mussini 6, Wright J. 11, Bonacini , Candi 8, Della Valle 10, White 13, Reynolds 2, Cervi , Nevels 9, Llompart 4. All.: Menetti.

BANCO DI SARDEGNA: Spissu 14, Bostic 4, Bamforth 10, Planicic 5, Pierre 2, Jones 14, Stipcevic , Hatcher 3, Polonara 6, Tavernari 5. N.e.: Picarelli e Devecchi. All.: Pasquini

Arbitri:Dino Seghetti, Alessandro Martolini, Denis Quarta

Parziali: 15-14, 30-33, 48-55

Note: Tiri da 3: Reggio Emilia 7/14, Sassari 5/21; tiri liberi: Grissin Bon 10/17, Banco di Sardegna: 8/9